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Malassezia nel cane: odore di lievito e bagni specifici

Odore rancido, pelle grassa, orecchie scure e zampe arrossate: i segnali della malassezia, come la conferma il veterinario e come fare bene i bagni medicati.

12 ottobre 2026 7 min di lettura

Se il tuo cane ha un odore dolciastro e rancido che torna pochi giorni dopo il bagno, il problema spesso non è la sporcizia ma un lievito.

La malassezia nel cane è un lievito che vive normalmente sulla pelle ma, quando la pelle è infiammata o troppo grassa, si moltiplica e causa prurito, odore di lievito, pelle unta e scurita, orecchie sporche e zampe arrossate. La diagnosi la fa il veterinario con una citologia; i bagni medicati con clorexidina e miconazolo sono una parte centrale della cura.

Fa parte dei disturbi raccolti nella nostra guida ai problemi di pelle del cane. Se invece ti stai chiedendo in generale perché il cane ha un cattivo odore, parti dall'articolo sulle cause della puzza nel cane: la malassezia è solo una delle possibilità.

Che cos'è la malassezia nel cane

La Malassezia pachydermatis è un lievito presente in piccole quantità sulla pelle sana, nelle orecchie e tra le dita di quasi tutti i cani. Non è contagiosa per gli altri cani nel senso classico: diventa un problema quando trova un ambiente favorevole e cresce troppo.

Di solito la malassezia è una conseguenza, non la causa prima. Si sviluppa sopra un altro problema, come:

  • allergie (atopia, allergia alimentare, allergia alle pulci);
  • eccesso di sebo, come nella seborrea del cane;
  • umidità persistente nelle pieghe, nelle orecchie o tra i cuscinetti;
  • malattie ormonali, come problemi alla tiroide o ai surreni.

Per questo, se si curano solo i lieviti senza capire cosa c'è sotto, la malassezia tende a tornare.

Segnali della malassezia: odore, pelle grassa, orecchie, zampe

Il segnale più tipico è l'odore: rancido, di lievito, di formaggio o di "patatine di mais", che resta anche dopo un bagno normale. Gli altri segnali da notare:

Zona Cosa vedi Cosa senti
Pelle (collo, ascelle, pancia, inguine) pelle unta, arrossata, poi scura e ispessita odore rancido, pelo appiccicoso al tatto
Orecchie cerume marrone scuro, padiglione rosso odore dolciastro, il cane scuote la testa
Zampe arrossamento tra le dita, pelo color ruggine il cane si lecca le zampe di continuo
Pieghe (muso, coda, labbra) pelle umida e rossa nel fondo della piega odore forte localizzato
Unghie base dell'unghia scura e sporca leccamento delle dita

Il prurito può essere da moderato a molto forte. Con il tempo la pelle diventa più spessa e scura, e il pelo si dirada nelle zone grattate.

Alcune razze sono più predisposte: West Highland White Terrier, Basset Hound, Cocker Spaniel, Shih Tzu, Bassotto, Bulldog e Bouledogue francese. Nelle razze con molte pieghe la pulizia delle pieghe del Bouledogue è un esempio di prevenzione quotidiana.

Come si fa la diagnosi

Odore e pelle grassa fanno pensare alla malassezia, ma non bastano: gli stessi segni possono venire da batteri, seborrea o rogna. Il veterinario fa di solito una citologia, cioè appoggia un nastro adesivo o un vetrino sulla pelle o nell'orecchio e conta i lieviti al microscopio. È un esame rapido e poco costoso.

Poi cerca la causa di fondo: controllo dei parassiti, eventuale dieta di eliminazione, esami del sangue se sospetta un problema ormonale. La terapia può comprendere shampoo, prodotti per le orecchie e, nei casi estesi, farmaci per bocca: la scelta e le dosi spettano solo a lui.

Bagni per la malassezia del cane: come funzionano

Lo shampoo medicato è spesso la base della cura, da solo nei casi lievi o insieme ad altri farmaci. Gli shampoo più usati contengono clorexidina (antisettico) e miconazolo o ketoconazolo (antimicotici), a volte con sostanze che sgrassano la pelle. Le differenze tra i vari prodotti sono spiegate nell'articolo sui bagni per la dermatite del cane.

Come fare il bagno in modo che funzioni:

  1. Spazzola prima per togliere pelo morto e sebo in superficie, senza tirare i nodi.
  2. Bagna a fondo con acqua tiepida fino alla pelle.
  3. Insapona prima le zone colpite (pieghe, zampe, collo, pancia), poi il resto del corpo, massaggiando con i polpastrelli.
  4. Rispetta il tempo di posa: per molti shampoo antimicotici si indicano circa 10 minuti di contatto. Senza questi minuti il prodotto lava ma non agisce. Usa un timer.
  5. Risciacqua a lungo, finché l'acqua è pulita.
  6. Asciuga completamente, soprattutto pieghe, ascelle e spazi tra le dita: l'umidità è proprio ciò che fa crescere il lievito.

La frequenza la decide il veterinario. Spesso all'inizio si parla di 2 bagni a settimana per alcune settimane, poi si passa a un mantenimento più distanziato. Non aumentare né sospendere i bagni di tua iniziativa: smettere quando l'odore sparisce è il motivo più comune delle ricadute.

Per le orecchie non usare lo shampoo: servono detergenti auricolari specifici, e prima di qualsiasi prodotto il veterinario deve controllare che il timpano sia integro. Per la routine di mantenimento c'è la guida su come pulire le orecchie del cane.

Errori da evitare in casa

  • Coprire l'odore con profumi o deodoranti: mascherano il segnale e possono irritare la pelle.
  • Usare shampoo umani, aceto o oli essenziali come "rimedio naturale": possono peggiorare l'infiammazione.
  • Lavare spesso con uno shampoo normale: toglie il grasso per un giorno ma non agisce sui lieviti, e la pelle reagisce producendo più sebo.
  • Lasciare il cane umido dopo il bagno o dopo una passeggiata sotto la pioggia, in particolare nelle zampe e nelle pieghe.
  • Interrompere la terapia appena il cane sembra guarito.

Il ruolo del toelettatore

Il toelettatore non diagnostica e non cura la malassezia, ma è spesso il primo ad accorgersene: sente l'odore, vede il cerume scuro, nota il pelo color ruggine tra le dita. Un buon professionista te lo segnala e ti consiglia una visita, come spieghiamo nell'articolo su quando il toelettatore ti manda dal veterinario.

Durante la terapia può aiutarti nella parte più faticosa:

  • eseguire il bagno medicato con il prodotto prescritto, rispettando il tempo di posa;
  • asciugare a fondo con attrezzatura professionale e a temperatura bassa;
  • accorciare il pelo su zampe, pieghe o pancia, se il veterinario lo consiglia, per far arrivare lo shampoo alla pelle e asciugare più in fretta;
  • tenere puliti i peli tra i cuscinetti, dove l'umidità ristagna.

Porta lo shampoo e le indicazioni scritte del veterinario e avvisa il salone quando prenoti. Se la pelle è ferita o molto dolorante, la toelettatura va rimandata. Per prenotare online e tenere insieme appuntamenti e note sulla pelle del tuo cane, crea un account gratuito su ToelettaturaPro.

Quando andare dal veterinario

Prenota una visita se noti:

  • odore di lievito o rancido che torna dopo pochi giorni dal bagno;
  • orecchie con cerume scuro, rosse o dolenti;
  • pelle che si scurisce, si ispessisce o perde pelo;
  • prurito che dura più di qualche giorno o che peggiora dopo i bagni;
  • ricadute dopo una terapia già fatta, perché indicano una causa di fondo da trovare.

Trovi tutte le guide su pelle, pelo e cattivo odore nella sezione Pelle e pelo.

Domande frequenti

La malassezia del cane è contagiosa per le persone o per altri cani?
La malassezia è un lievito presente sulla pelle di quasi tutti i cani e di solito non passa da un cane all'altro causando malattia. Le infezioni nelle persone sono molto rare e riguardano soprattutto chi ha difese immunitarie basse. Lavarsi le mani dopo i bagni medicati resta una buona abitudine.
Ogni quanto si lava un cane con la malassezia?
Lo decide il veterinario in base a quanto è estesa l'infezione. Spesso all'inizio si fanno due bagni medicati a settimana per alcune settimane, poi si passa a un mantenimento più distanziato. Non cambiare la frequenza da solo.
Quanto tempo deve agire lo shampoo per la malassezia?
Per molti shampoo a base di clorexidina e miconazolo si indicano circa 10 minuti di contatto prima del risciacquo. Il tempo di posa è ciò che permette al principio attivo di agire sui lieviti. Segui sempre l'etichetta e le istruzioni del veterinario.
La malassezia nel cane può tornare?
Sì, è frequente, soprattutto se la causa di fondo come un'allergia o la seborrea non viene controllata. Una terapia completata fino in fondo, un'asciugatura accurata e i controlli dal veterinario riducono le ricadute.

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