Cane perde pelo a chiazze: quando andare dal veter...
Pelle e pelo

Cane perde pelo a chiazze: quando andare dal veterinario

Zone senza pelo, tonde o irregolari: cosa può esserci dietro, quali segnali richiedono subito il veterinario e perché il toelettatore spesso se ne accorge per primo.

12 ottobre 2026 8 min di lettura

Perdere pelo in modo uniforme, soprattutto in primavera e in autunno, è normale. Trovare invece una zona tonda e spelacchiata sul muso, sulle zampe o sul fianco è un'altra storia.

Quando il cane perde pelo a chiazze la causa è quasi sempre un problema della pelle: funghi come la tigna, acari della rogna, allergie, disturbi ormonali, hot spot o sfregamento del collare. Le chiazze non sono muta e non si risolvono con bagni o spazzola: serve una visita veterinaria, soprattutto se si allargano o prudono.

Le chiazze senza pelo sono uno dei segnali descritti nella guida ai problemi di pelle del cane. Qui vediamo come distinguerle dalla muta, quali sono le cause più frequenti e cosa fare nell'attesa della visita.

Chiazze o muta normale: come capire la differenza

Il primo passo è capire se il problema è davvero localizzato. La muta stagionale fa cadere tanto pelo, ma in modo diffuso: il mantello si assottiglia ovunque e la pelle sotto resta sana. Se il tuo cane riempie la casa di peli ma non ha zone scoperte, leggi la guida su perché il cane perde tanto pelo.

Le chiazze, invece, hanno caratteristiche precise:

  • hanno un bordo netto: da una parte c'è pelo, dall'altra quasi niente;
  • la pelle scoperta può essere rossa, squamosa, scura, umida o con croste;
  • spesso compaiono in punti tipici: muso, contorno occhi, orecchie, zampe, gomiti, fianchi, base della coda;
  • possono aumentare di numero o allargarsi nel giro di giorni o settimane.

Un caso a parte è il pelo che non ricresce in una zona tosata, tipico di alcune razze a doppio mantello: non è una perdita di pelo vera e propria, e ne parliamo nella guida sul pelo che non ricresce dopo la tosatura.

Perché il cane perde pelo a chiazze: le cause più comuni

Le cause sono molte e alcune si somigliano a occhio nudo. Per questo la diagnosi spetta al veterinario, che può fare raschiati cutanei, colture, esami del sangue o osservare il pelo al microscopio.

Tigna (dermatofitosi)

È un'infezione da funghi. Dà classicamente chiazze tonde, con pelo spezzato ai bordi e a volte un po' di forfora, spesso su muso, orecchie e zampe. Non sempre prude. È contagiosa per altri animali e anche per le persone, soprattutto bambini e persone con difese basse: per questo va diagnosticata e trattata senza aspettare.

Rogna (acari)

Esistono più tipi di rogna. La rogna sarcoptica provoca un prurito molto intenso, con croste su orecchie, gomiti e pancia, ed è contagiosa. La rogna demodettica è legata ad acari che vivono normalmente nella pelle del cane e si moltiplicano quando le difese calano: è frequente nei cuccioli e dà chiazze intorno a occhi e bocca o sulle zampe. Solo un raschiato cutaneo fatto dal veterinario distingue le due forme.

Allergie e parassiti

Allergie alimentari, ambientali o alla saliva delle pulci fanno grattare e leccare il cane, che finisce per strapparsi il pelo da solo. Le chiazze compaiono dove arriva con denti e zampe: base della coda, zampe, ascelle, pancia. Se il grattarsi è il sintomo principale, la guida sul cane che si gratta sempre ti aiuta a raccogliere le informazioni utili per la visita.

Hot spot e infezioni della pelle

Un hot spot è una zona di pelle umida, rossa e dolente che compare in poche ore, spesso sotto un mantello fitto rimasto bagnato. Il pelo sopra si stacca e lascia una chiazza lucida. Riconoscerlo è importante perché peggiora in fretta: trovi i segnali nella guida sugli hot spot nel cane. Anche lieviti come la Malassezia possono assottigliare il pelo, di solito con odore forte e pelle untuosa: approfondisci nella guida sulla malassezia nel cane.

Cause ormonali

Alcuni disturbi ormonali, come l'ipotiroidismo o problemi alle ghiandole surrenali, danno una perdita di pelo spesso simmetrica sui due fianchi, senza prurito, con pelle a volte più scura o sottile. Il cane può essere anche più stanco, ingrassare o bere di più. Servono esami del sangue.

Sfregamento, collare e pressione

Un collare o una pettorina stretti, sempre nello stesso punto, consumano il pelo sul collo o dietro le zampe anteriori. I cani grandi che dormono su superfici dure sviluppano calli spelacchiati sui gomiti. In questi casi la pelle sotto è di solito ispessita ma non infiammata.

Le cause a colpo d'occhio

La tabella riassume le associazioni più frequenti. Serve a orientarti e a descrivere bene il problema al veterinario, non a fare una diagnosi da soli.

Causa possibile Come appare di solito Prurito Contagiosa
Tigna chiazze tonde, pelo spezzato, squame lieve o assente sì, anche per le persone
Rogna sarcoptica croste su orecchie, gomiti, pancia molto forte sì
Rogna demodettica chiazze su muso, occhi, zampe, spesso nei cuccioli variabile no
Allergie, pulci pelo strappato dove il cane si lecca o morde forte no (le pulci sì)
Hot spot zona umida, rossa, dolente, compare in poche ore forte no
Ormonali perdita simmetrica sui fianchi, pelle scura o sottile di solito assente no
Collare, gomiti pelo consumato in punti di appoggio o sfregamento assente no

Segnali d'allarme: quando andare subito dal veterinario

Qualsiasi chiazza senza pelo merita una visita. Non aspettare e prenota a breve se:

  • le chiazze si allargano o se ne aggiungono di nuove;
  • il cane si gratta, si lecca o si morde di continuo;
  • la pelle è rossa, umida, con croste, pus o cattivo odore;
  • anche altri animali di casa perdono pelo o tu o i tuoi familiari avete macchie rosse e tonde sulla pelle;
  • è un cucciolo, un cane anziano o un cane già in cura per altro;
  • il cane è più stanco, beve di più, cambia peso o appetito.

Nell'attesa evita il fai-da-te: niente creme, oli o pomate per uso umano, niente bagni in più "per disinfettare". Lava a parte coperte e cuccia, tieni il cane lontano da altri animali finché non sai se è contagioso e annota quando sono comparse le chiazze e dove.

Perché spesso è il toelettatore ad accorgersene per primo

Durante il bagno e l'asciugatura il toelettatore vede la pelle centimetro per centimetro, anche nei punti nascosti dal mantello. Molte chiazze vengono scoperte proprio sul tavolo di toelettatura.

Un professionista serio, se trova zone spelacchiate o sospette, può fermarsi e rimandare il lavoro. Non è scortesia: se si trattasse di tigna o rogna sarcoptica, continuare significherebbe rischiare di contagiare altri cani, attrezzi e personale. Ti chiederà di passare prima dal veterinario e di tornare con il via libera. Capita anche il contrario: un consiglio del toelettatore di farti vedere dal veterinario va preso sul serio, come spieghiamo nella guida su quando il toelettatore consiglia il veterinario.

Dopo la diagnosi, la toelettatura può tornare utile: molte terapie per la pelle prevedono bagni con shampoo medicati, con tempi di posa precisi. Un toelettatore attento può farli seguendo le indicazioni del veterinario. Crea un account gratuito su ToelettaturaPro per prenotare online e annotare nello storico i trattamenti consigliati, così chi lavora sul tuo cane sa già cosa evitare.

Trovi tutte le guide su forfora, prurito, odore e pelo nella sezione Pelle e pelo.

Domande frequenti

Il pelo ricresce dopo una chiazza?
Nella maggior parte dei casi sì, una volta trattata la causa. I tempi variano da qualche settimana a qualche mese a seconda del problema e del tipo di mantello. Se la pelle ha subito un danno profondo o la causa non viene risolta, il pelo può ricrescere più rado o di colore diverso.
La perdita di pelo a chiazze del cane è contagiosa per le persone?
Dipende dalla causa. La tigna si trasmette anche alle persone, e la rogna sarcoptica può dare prurito temporaneo all'uomo. Allergie, hot spot e problemi ormonali invece non sono contagiosi. Finché il veterinario non ha escluso le forme contagiose, lavati le mani dopo averlo toccato e lava a parte la sua cuccia.
Posso portare il cane dal toelettatore se ha chiazze senza pelo?
È meglio passare prima dal veterinario. Se le chiazze fossero dovute a funghi o acari contagiosi, il toelettatore potrebbe rifiutare il servizio per proteggere gli altri animali. Con una diagnosi e il via libera del veterinario, invece, la toelettatura si può fare adattando prodotti e manualità.
Lo stress può far perdere pelo a chiazze al cane?
Lo stress di solito non fa cadere il pelo a chiazze da solo, ma può spingere il cane a leccarsi o mordersi sempre nello stesso punto, fino a creare zone spelacchiate. Prima di pensare a una causa comportamentale, però, il veterinario deve escludere parassiti, funghi, allergie e problemi ormonali.

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