Pulire le orecchie del cane a casa: guida passo passo
Come pulire le orecchie del cane senza fargli male: prodotti, passaggi, frequenza in base al tipo di orecchio e i segnali per cui serve il veterinario.
Sommario
Le orecchie sono una delle parti del cane che si trascurano di più, finché non compaiono odore, prurito o cerume scuro.
Per pulire le orecchie del cane versa qualche goccia di detergente auricolare per cani nel padiglione, massaggia la base dell'orecchio per 20-30 secondi, lascia che il cane scuota la testa e asciuga con un dischetto di cotone solo la parte visibile. Mai cotton fioc nel condotto. In media basta una volta ogni 1-2 settimane.
Questa routine si inserisce bene nella cura generale del cane: se lo lavi da solo, nella guida su come lavare il cane a casa trovi anche come proteggere le orecchie durante il bagno e asciugarle bene dopo.
Perché pulire le orecchie del cane
Il condotto uditivo del cane non è dritto come il nostro: scende in verticale e poi piega in orizzontale verso il timpano. Questa forma a "L" trattiene cerume, umidità e sporco, soprattutto nei cani con orecchie pendenti o molto pelose.
Una pulizia regolare serve a tre cose:
- togliere il cerume in eccesso e lo sporco del padiglione prima che si accumuli;
- tenere l'orecchio asciutto dopo bagni, piscina o passeggiate sotto la pioggia;
- accorgerti in tempo di arrossamenti, odore o corpi estranei da far vedere al veterinario.
Un orecchio sano non va "sterilizzato": un velo di cerume chiaro è normale e protegge il condotto. Pulire troppo spesso irrita la pelle e può peggiorare la situazione.
Ogni quanto pulire le orecchie del cane
La frequenza dipende soprattutto dalla forma dell'orecchio e dalla quantità di pelo. Questa tabella è un punto di partenza per un cane sano.
| Tipo di orecchio | Esempi di razze | Frequenza indicativa |
|---|---|---|
| Erette, poco pelo | Pastore Tedesco, Husky, Chihuahua | ogni 2-4 settimane, o solo se sporche |
| Semi-pendenti | Jack Russell, Border Collie | ogni 2 settimane |
| Pendenti | Cocker, Beagle, Basset Hound, Labrador | ogni settimana |
| Pendenti e molto pelose | Barboncino, Shih Tzu, Maltese, Lagotto | ogni settimana, più controllo del pelo nel condotto |
| Cani che nuotano spesso | qualsiasi razza | dopo ogni bagno in acqua |
Controllare le orecchie, invece, conviene sempre: basta un'occhiata e un'annusata ogni volta che spazzoli il cane.
Cosa serve per pulire le orecchie del cane
L'occorrente è poco e costa poco:
- un detergente auricolare per cani, meglio se consigliato dal tuo veterinario;
- dischetti o garze di cotone, non cotton fioc;
- un asciugamano, perché il cane scuoterà la testa e schizzerà ovunque;
- qualche premietto per rendere il momento piacevole.
Evita acqua ossigenata, alcol, aceto e oli fai-da-te: possono irritare la pelle del condotto, e se il timpano non è integro alcuni prodotti possono fare danni. Se vuoi attrezzarti con tutto il necessario per la cura di casa, leggi la guida al kit di toelettatura per casa.
Come pulire le orecchie del cane: i passaggi
- Scegli il momento giusto. Meglio quando il cane è stanco, dopo una passeggiata, in un posto tranquillo e ben illuminato.
- Guarda e annusa. Solleva il padiglione e controlla colore della pelle, quantità e colore del cerume, odore. Se noti qualcosa di strano, fermati qui e senti il veterinario.
- Versa il detergente. Tieni l'orecchio sollevato e fai entrare qualche goccia nel condotto, senza appoggiare il beccuccio dentro l'orecchio. Segui le quantità indicate sulla confezione.
- Massaggia la base. Con il pollice e l'indice massaggia delicatamente la base dell'orecchio, sotto il padiglione, per 20-30 secondi. Dovresti sentire un suono "liquido": il detergente sta sciogliendo il cerume.
- Lascialo scuotere. Allontanati e lascia che il cane scuota la testa: è così che il cerume risale verso l'esterno.
- Asciuga solo ciò che vedi. Con un dischetto di cotone avvolto sul dito pulisci il padiglione e l'ingresso del condotto, fin dove arriva il dito senza forzare.
- Premia e ripeti dall'altro lato, con un dischetto pulito per non trasportare sporco da un orecchio all'altro.
Perché mai il cotton fioc
Il cotton fioc spinge il cerume più in profondità, verso la curva del condotto, invece di toglierlo. Se il cane si muove all'improvviso, può ferire la pelle o il timpano. Con le dita non arrivi mai abbastanza in profondità da fare danni: è proprio questo il limite di sicurezza da rispettare.
Orecchie pelose: il pelo nel condotto
In razze come Barboncino, Shih Tzu, Maltese e Lagotto il pelo cresce anche dentro il condotto e trattiene cerume e umidità. Togliere questo pelo con le dita o con una pinzetta è un'operazione delicata: se fatta male irrita la pelle e può favorire infiammazioni.
Oggi molti veterinari consigliano di toglierlo solo quando serve davvero, non per abitudine. Se hai un cane di queste razze, chiedi al tuo veterinario o al toelettatore come regolarti: ne parliamo anche nella guida alla toelettatura del Barboncino. Per i cani con orecchie lunghe e frange, come il Cocker, il pelo del padiglione va tenuto pulito e districato: trovi i dettagli nella guida alla toelettatura del Cocker Spaniel.
Quando non pulire e andare dal veterinario
La pulizia di casa è prevenzione, non cura. Se noti uno di questi segnali, non pulire l'orecchio e fallo vedere al veterinario:
- odore forte, dolciastro o di lievito;
- cerume scuro, marrone o nero, abbondante, oppure secrezioni gialle o con sangue;
- pelle rossa, gonfia, calda o con croste;
- il cane si gratta spesso l'orecchio, scuote la testa di continuo o la tiene inclinata;
- dolore quando lo tocchi, o il cane si sottrae a una pulizia che prima accettava;
- scuotimento improvviso e insistente dopo una passeggiata nell'erba alta.
L'ultimo caso è tipico dei forasacchi, le spighe secche che possono entrare nel condotto e scendere fino al timpano: non cercare di toglierli da solo. Come riconoscerli e come controllare il pelo dopo le uscite lo spieghiamo in forasacchi, come controllare il cane dopo la passeggiata.
Anche un odore di lievito che torna spesso merita una visita: può dipendere da un'eccessiva crescita di lieviti sulla pelle, di cui parliamo nella guida sulla malassezia nel cane. Solo il veterinario può capire la causa e indicare il trattamento.
Quando rivolgersi al toelettatore
Molti cani non amano che gli si tocchino le orecchie, e forzarli rende ogni pulizia più difficile della precedente. Conviene affidarsi a un professionista se:
- il cane ha orecchie molto pelose e serve gestire il pelo nel condotto;
- si agita, ringhia o scappa appena gli tocchi la testa;
- non riesci a vedere bene dentro l'orecchio o non sai cosa è normale;
- vuoi un controllo periodico insieme al bagno e al taglio unghie.
Il toelettatore pulisce padiglione e ingresso del condotto, gestisce il pelo e ti segnala se qualcosa va fatto vedere al veterinario. Cosa include di solito il servizio è spiegato in pulizia delle orecchie dal toelettatore. Se il tuo cane ha bisogno di mani esperte, trova un toelettatore vicino a te e chiedigli di mostrarti come mantenere le orecchie pulite tra un appuntamento e l'altro.
Insieme alle orecchie, le altre due cure di routine sono unghie e zampe: leggi come tagliare le unghie al cane da soli e come pulire le zampe del cane dopo la passeggiata. Tutte le guide pratiche sono raccolte nella sezione toelettatura fai-da-te.
Domande frequenti
Si possono pulire le orecchie del cane con l'acqua?
Il cerume marrone nelle orecchie del cane è normale?
Posso usare le salviette per bambini per le orecchie del cane?
Bisogna pulire le orecchie anche al cucciolo?
Trova un professionista vicino a te
Confronta recensioni, servizi e disponibilità e prenota online.