Toelettatura del Lagotto Romagnolo: evitare i nodi
Toelettatura per razza

Toelettatura del Lagotto Romagnolo: evitare i nodi

Il Lagotto ha un pelo riccio e lanoso che non cade ma si infeltrisce in fretta. Ecco la routine a casa, il taglio giusto e quando serve il toelettatore.

10 ottobre 2026 8 min di lettura

Il Lagotto Romagnolo perde pochissimo pelo in casa, ed è proprio questo a renderlo impegnativo da tenere in ordine.

La toelettatura del Lagotto richiede una spazzolatura a fondo 2-3 volte a settimana, un bagno ogni 4-6 settimane e un taglio dal toelettatore ogni 6-8 settimane, con il pelo lasciato riccio e lungo 2-4 cm. Il mantello non va mai stirato con il phon. In salone si spendono indicativamente 60-90 €.

Che pelo ha il Lagotto e perché si annoda

Il Lagotto ha un pelo riccio, lanoso e fitto, con riccioli ad anello che coprono tutto il corpo tranne la testa, dove il pelo è un po' più lungo. Non fa una vera muta: il pelo morto non cade a terra ma resta intrappolato tra i riccioli. Se nessuno lo toglie, si lega al pelo vivo e in poche settimane diventa feltro. Nella guida alla toelettatura per tipo di pelo rientra tra i mantelli ricci, gli stessi che chiedono più manutenzione tra una visita e l'altra.

Un secondo fattore è l'acqua. Il Lagotto nasce come cane da riporto in acqua e oggi è il cane da tartufo per eccellenza: ama bagnarsi, rotolarsi nel fango e infilarsi nei cespugli. Il pelo che si bagna e asciuga da solo stringe i riccioli e compatta i nodi.

I punti critici sono sempre gli stessi:

  • dietro e sotto le orecchie;
  • ascelle e interno delle cosce;
  • zona del collare o della pettorina;
  • barba e baffi, che si inzuppano a ogni sorso d'acqua;
  • coda e zona perianale.

Toelettatura del Lagotto a casa: spazzolare senza stirare il riccio

La regola d'oro con il Lagotto è spazzolare fino alla pelle, non solo la superficie. Un mantello che sembra in ordine fuori può nascondere un tappeto di feltro sotto.

  1. Spazzola a cardatore (slicker) a denti morbidi, passata a strati, sollevando il pelo con una mano e spazzolando dalla radice verso l'esterno.
  2. Pettine a denti medi come controllo finale: se si blocca, lì c'è un nodo da sciogliere.
  3. Dopo ogni uscita in campagna, un controllo rapido di zampe, orecchie e ascelle.
  4. Barba: una passata con un panno asciutto dopo i pasti e dopo che ha bevuto.

Se trovi un nodo piccolo, lavoralo con le dita e la punta del pettine, tenendo ferma la base del pelo per non tirare la pelle. La tecnica completa, con i prodotti districanti e gli errori da evitare, è nella guida su come sciogliere i nodi del cane. Per scegliere l'attrezzatura trovi un confronto in quale spazzola usare per il cane.

Saltare la spazzolatura per due settimane significa quasi sempre pagare il supplemento nodi.

Attività Frequenza consigliata Strumento
Spazzolatura fino alla pelle 2-3 volte a settimana cardatore + pettine
Controllo dopo passeggiate in campagna ogni uscita mani e pettine
Pulizia della barba ogni giorno panno asciutto
Bagno ogni 4-6 settimane shampoo delicato, balsamo leggero
Controllo orecchie ogni settimana ispezione visiva
Taglio dal toelettatore ogni 6-8 settimane salone

Bagno e asciugatura: niente phon per stirare il pelo

Prima del bagno il Lagotto va spazzolato e districato del tutto: l'acqua stringe i nodi e li trasforma in feltro in pochi minuti. Usa uno shampoo delicato per cani e, se vuoi, un balsamo leggero che non appesantisca il riccio.

Qui sta la differenza con razze come il Barboncino o il Bichon Frisé. Il loro pelo si asciuga stirandolo con il phon e la spazzola, per ottenere un effetto gonfio e uniforme. Il Lagotto no: lo standard di razza vuole il riccio naturale e un aspetto rustico, quindi il pelo si asciuga tamponandolo con l'asciugamano e poi con aria tiepida, senza spazzolarlo mentre asciuga. Va comunque asciugato fino in fondo, perché un mantello lanoso rimasto umido vicino alla pelle favorisce cattivo odore e irritazioni.

Il confronto con le razze che si asciugano in modo opposto è utile: lo trovi nelle guide alla toelettatura del Barboncino e alla toelettatura del Bichon Frisé.

Il taglio giusto per il Lagotto Romagnolo

  • Taglio da standard (rustico): pelo uniforme di circa 3-4 cm su tutto il corpo, testa leggermente più folta e arrotondata, barba e sopracciglia presenti ma non sagomate. Si rifinisce a forbice seguendo la linea del cane, senza volumi geometrici.
  • Taglio pratico da famiglia: corpo a 1,5-2,5 cm, testa e barba ordinate. Si spazzola in meno tempo e trattiene meno spighe e fango: è la scelta di molti proprietari che vanno spesso in campagna.

Un Lagotto "a pompon" o con il pelo stirato e liscio non rispetta la razza: se il toelettatore propone volumi o phonatura a spazzola, chiedi un taglio rustico.

La rasatura completa si fa solo quando il mantello è infeltrito fino alla pelle e non si può recuperare. In quel caso è la scelta più rispettosa per il cane, ma il riccio impiega qualche mese a ricrescere uniforme. Molti incroci con mantello riccio, come i Doodle, hanno lo stesso problema: ne parliamo nella guida alla toelettatura dei Doodle.

Lagotto e forasacchi: il controllo dopo la campagna

Il pelo riccio del Lagotto è una trappola perfetta per spighe, semi e forasacchi. Da giugno a settembre, dopo ogni uscita nei campi, controlla zampe e spazi tra i cuscinetti, orecchie, ascelle e inguine.

Un forasacchi infilato nel pelo si toglie a mano; uno entrato nell'orecchio, nel naso o tra le dita va visto dal veterinario. I segnali e i punti da controllare sono spiegati nella guida ai forasacchi del cane, e chi porta il Lagotto a cercare tartufi trova altri consigli in quella sulla pulizia del pelo dei cani da caccia.

Quanto costa la toelettatura del Lagotto

I prezzi sono indicativi per l'Italia nel 2026 e cambiano con la zona, lo stato del mantello e il tipo di taglio.

Servizio per Lagotto Prezzo indicativo
Bagno, asciugatura e spazzolatura 35-45 €
Bagno e taglio pratico a macchinetta 55-70 €
Bagno e taglio rustico rifinito a forbice 65-90 €
Supplemento nodi 10-30 € o a tempo

Il confronto con le altre razze di taglia media è nella guida ai prezzi della toelettatura per cani di taglia media. Se il pelo è molto annodato, sapere in anticipo come funziona il supplemento nodi in toelettatura evita sorprese alla cassa.

Quando rivolgersi al toelettatore

Anche con una buona routine a casa, alcune cose è meglio lasciarle a un professionista:

  • feltri attaccati alla pelle: tagliarli con le forbici è il modo più comune per ferire un cane;
  • il taglio vero e proprio, che deve rispettare il riccio e la linea rustica della razza;
  • pelo nel condotto uditivo, frequente nel Lagotto, e unghie;
  • pelo tra i cuscinetti e intorno agli occhi, dove serve mano ferma.

Non tutti i saloni conoscono il taglio da standard: chiedi se lavorano spesso questa razza e guarda le foto dei loro tagli. Per partire bene, cerca un toelettatore esperto di Lagotto vicino a te e confronta servizi e recensioni. Sulla frequenza ideale tra una visita e l'altra trovi indicazioni anche nella guida su ogni quanto portare il cane dal toelettatore.

Altre schede su Maltese, Barboncino, Shih Tzu e molte altre razze sono nella sezione toelettatura per razza.

Domande frequenti

Il Lagotto Romagnolo perde pelo?
Il Lagotto perde pochissimo pelo in casa, perché il pelo morto resta intrappolato tra i riccioli invece di cadere. Proprio per questo va spazzolato con regolarità: se il pelo morto non viene rimosso, si lega a quello vivo e forma nodi e feltri.
Ogni quanto va tagliato il pelo del Lagotto?
In genere ogni 6-8 settimane, per mantenere il pelo tra 2 e 4 centimetri. Chi preferisce un taglio più corto e pratico può distanziare un po' le visite, ma la spazzolatura a casa resta necessaria 2-3 volte a settimana.
Si può usare il phon sul Lagotto?
Sì, ma solo per asciugare, con aria tiepida e senza spazzolare il pelo mentre si asciuga. Il mantello del Lagotto deve restare riccio e naturale, quindi non va stirato come quello di un Barboncino. L'importante è asciugarlo fino alla pelle per evitare odori e irritazioni.
Si può rasare un Lagotto d'estate?
Una rasatura molto corta non è necessaria e cambia l'aspetto della razza per mesi. Per l'estate è meglio un taglio pratico di 1,5-2 centimetri, che resta fresco e trattiene meno spighe. La rasatura completa si riserva ai mantelli infeltriti fino alla pelle.

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