Toelettatura per tipo di pelo: guida a ogni mantel...
Toelettatura per razza

Toelettatura per tipo di pelo: guida a ogni mantello

Corto, doppio, lungo, riccio, duro o assente: ogni mantello ha la sua toelettatura. Scopri come riconoscere il pelo del tuo cane, ogni quanto curarlo e quale servizio chiedere.

10 ottobre 2026 13 min di lettura

La razza conta, ma per capire come toelettare un cane la domanda giusta è un'altra: che pelo ha?

Per la toelettatura i tipi di pelo del cane sono sei: corto, doppio mantello, lungo, riccio o lanoso, duro e assente. Il pelo corto richiede un bagno ogni 2-3 mesi, il doppio mantello deshedding in muta, lungo e riccio un taglio ogni 4-8 settimane, il pelo duro lo stripping.

Il tipo di mantello decide tutto il resto: quale spazzola usare a casa, ogni quanto prenotare, se il cane va tosato oppure no e quanto tempo passerà sul tavolo del toelettatore. Qui trovi una scheda per ogni mantello, con le razze più comuni in Italia e le guide dedicate a ciascuna.

Tipi di pelo del cane e toelettatura: la tabella riassuntiva

Le frequenze sono indicative per un cane adulto in buona salute, che a casa viene spazzolato con regolarità.

Tipo di pelo Razze di esempio Frequenza dal toelettatore Servizio più adatto
Corto e raso Bouledogue Francese, Bassotto a pelo corto, Chihuahua a pelo corto, Beagle ogni 2-3 mesi bagno, unghie, orecchie
Doppio mantello Golden Retriever, Labrador, Pastore Tedesco, Husky, Volpino ogni 6-10 settimane, più spesso in muta bagno e deshedding, mai tosatura
Lungo e setoso Maltese, Yorkshire, Shih Tzu, Cocker, Chihuahua a pelo lungo ogni 4-6 settimane bagno, taglio o mantenimento del pelo lungo
Riccio o lanoso Barboncino, Bichon Frisé, Bolognese, Lagotto, Doodle ogni 4-8 settimane bagno e taglio a forbice o macchinetta
Duro (ruvido) Jack Russell, Westie, Schnauzer, Bassotto a pelo duro stripping ogni 8-12 settimane stripping o, in alternativa, tosatura
Senza pelo Cane Nudo Cinese, Xoloitzcuintle bagno ogni 2-4 settimane bagno delicato e cura della pelle

Due avvertenze. La prima: molte razze esistono in più varietà di pelo (il Bassotto ne ha tre, il Chihuahua due), quindi guarda il tuo cane, non solo la razza sul libretto. La seconda: i mantelli misti sono comuni, soprattutto nei meticci e negli incroci, e in quel caso si segue la parte del pelo più impegnativa.

Come capire che tipo di pelo ha il tuo cane

Se il tuo cane non è di razza o non sai bene come classificarlo, bastano tre controlli fatti con le mani.

  1. Apri il pelo con le dita contropelo. Se sotto quello esterno trovi uno strato fitto, morbido e più chiaro, è un doppio mantello.
  2. Osserva la crescita. Se il pelo continua ad allungarsi senza fermarsi e non ne trovi molto in casa, è un pelo a crescita continua (lungo o riccio).
  3. Tocca la superficie. Un pelo ispido, rigido, che "punge" un po' al tatto è un pelo duro, tipico dei terrier.

Per i cani di razza mista la valutazione è più sottile, perché un incrocio può ereditare la tessitura di un genitore e il sottopelo dell'altro. Lo spieghiamo passo per passo nella guida su come capire il pelo del meticcio.

Pelo corto e raso: poca manutenzione, ma non zero

Il pelo corto è aderente al corpo, senza un vero sottopelo o con un sottopelo molto leggero. È il mantello più semplice da gestire, ma perde pelo tutto l'anno e tende a trattenere odore e sebo se non viene curato.

Cosa serve:

  • una spazzolata a settimana con un guanto in gomma o una spazzola a setole morbide;
  • un bagno ogni 2-3 mesi, o quando il cane è davvero sporco;
  • controllo regolare di unghie, orecchie e cuscinetti, che nei cani a pelo corto spesso si dimenticano.

Alcune razze a pelo corto hanno esigenze particolari che con il pelo c'entrano poco. Il Bouledogue Francese, per esempio, ha bisogno soprattutto della pulizia quotidiana delle pieghe del muso, dove umidità e sporco si accumulano facilmente. Il Chihuahua a pelo corto è facile da gestire, mentre la varietà a pelo lungo richiede più attenzione: trovi entrambe nella guida alla toelettatura del Chihuahua.

Il Bassotto è un caso a sé, perché esiste in tre mantelli (corto, lungo e duro) con tre toelettature diverse. Se ne hai uno, leggi la scheda sulla toelettatura del Bassotto per ogni varietà di pelo.

Doppio mantello: sottopelo e muta

Il doppio mantello è formato da due strati: il pelo di copertura, più lungo e resistente, e il sottopelo, fitto e lanoso, che isola dal freddo e dal caldo. Due volte l'anno, in primavera e in autunno, il sottopelo cade in grandi quantità: è la muta.

La regola d'oro è una sola: il doppio mantello non va tosato. Rasare questi cani altera la ricrescita, può lasciare il pelo opaco e a chiazze per mesi e toglie al cane la sua protezione naturale dal sole. Le ragioni sono spiegate bene nell'articolo perché non tosare un cane a doppio mantello.

Il servizio giusto è il deshedding: bagno, asciugatura con soffiatore professionale che fa uscire il sottopelo morto e spazzolatura accurata. Tra una visita e l'altra servono due o tre spazzolate a settimana, ogni giorno durante la muta.

Ogni razza a doppio mantello ha le sue particolarità:

Pelo lungo e setoso: niente sottopelo, molti nodi

Il pelo lungo e setoso è tipico di molte razze toy e da compagnia. Spesso non ha sottopelo, quindi perde poco pelo in casa, ma cresce di continuo e si annoda facilmente, soprattutto dietro le orecchie, sotto le ascelle e sulle zampe.

Hai due strade:

  • mantenere il pelo lungo, con spazzolatura quotidiana, bagni ogni 2-3 settimane e un toelettatore che rifinisce punte, zampe e zona intima;
  • scegliere un taglio corto (spesso chiamato "taglio cucciolo"), più pratico, da rifare ogni 4-6 settimane.

Le razze più diffuse con questo mantello:

Con il pelo lungo, il rischio principale sono i nodi che arrivano vicino alla pelle. Non tagliarli con le forbici a casa: è facile ferire il cane, perché la pelle si solleva insieme al nodo.

Pelo riccio o lanoso: crescita continua e taglio regolare

Il pelo riccio cresce senza fermarsi e non cade: il pelo morto resta intrappolato nei ricci. Per questo questi cani sembrano "non perdere pelo", ma se non vengono spazzolati a fondo formano in poche settimane feltri compatti che solo la tosatura riesce a eliminare.

Servono tre cose: spazzolatura fino alla pelle almeno 3-4 volte a settimana, un pettine per controllare che non restino nodi e un taglio professionale ogni 4-8 settimane.

Le razze principali:

Un riccio portato dal toelettatore con regolarità resta morbido e si può tagliare a forbice; uno trascurato spesso va rasato corto per ripartire da zero.

Se il tuo cane ha un mantello lungo o riccio e non sai quale taglio sia più pratico per lui, chiedi un preventivo gratuito ai toelettatori della tua zona descrivendo razza, pelo e stato dei nodi: riceverai proposte già pensate per il suo mantello.

Pelo duro: lo stripping

Il pelo duro, tipico dei terrier e di alcuni Schnauzer, è ruvido al tatto e protegge bene da acqua e sporco. Ha un ciclo particolare: il pelo invecchia, si "spegne" e resta attaccato al corpo invece di cadere.

Il trattamento corretto è lo stripping: il toelettatore rimuove a mano, o con un apposito coltellino, il pelo morto, lasciando spazio al pelo nuovo. Così il mantello conserva tessitura, colore e impermeabilità. Se invece il pelo duro viene tosato a macchinetta, ricresce più morbido, più chiaro e meno protettivo. Per capire durata e costi del servizio leggi cos'è lo stripping e quanto costa.

Le razze più comuni con pelo duro:

Lo stripping richiede tempo e mano esperta, e non tutti i saloni lo offrono. Per un cane da compagnia la tosatura resta un'alternativa accettabile, sapendo cosa cambia per il pelo.

Cani senza pelo: la cura passa alla pelle

I cani senza pelo, come il Cane Nudo Cinese e lo Xoloitzcuintle, non hanno un mantello da spazzolare, ma la toelettatura non sparisce: si sposta sulla pelle.

La pelle esposta accumula sebo, si secca e si scotta al sole. Servono bagni frequenti con prodotti delicati, ogni 2-4 settimane, idratazione e protezione solare nei mesi caldi. Nelle varietà con ciuffi su testa, coda e zampe (come il Cane Nudo Cinese "hairless"), quei ciuffi vanno pettinati come un pelo lungo. Se noti brufoli, arrossamenti o croste, chiedi un parere al veterinario: la toelettatura aiuta a mantenere la pelle pulita, ma non cura.

Spazzole e strumenti per ogni tipo di pelo

Usare lo strumento sbagliato è l'errore più comune a casa: una spazzola morbida sul riccio non arriva alla pelle, un cardatore troppo aggressivo sul pelo corto irrita la cute.

Tipo di pelo Strumento principale Da affiancare
Corto e raso guanto in gomma, spazzola a setole panno in microfibra
Doppio mantello rastrello per sottopelo, cardatore pettine a denti larghi
Lungo e setoso spazzola a spilli con punte arrotondate pettine a denti fitti
Riccio o lanoso cardatore morbido, spazzola a spilli pettine in metallo
Duro spazzola a setole rigide, pettine lo stripping lo fa il toelettatore
Senza pelo nessuna spazzola panno morbido, prodotti per la pelle

Il trucco del professionista: dopo la spazzola passa sempre il pettine. Se si blocca, lì c'è un nodo che la spazzola non ha preso. Per la scelta pratica degli attrezzi trovi una guida completa su quale spazzola usare in base al pelo del cane.

Errori comuni nella toelettatura per tipo di pelo

Questi sono gli errori che i toelettatori vedono più spesso in salone:

  • tosare un doppio mantello d'estate pensando di dare sollievo al cane, quando il sottopelo lo protegge anche dal caldo;
  • lavare troppo spesso un pelo corto, che perde il suo film protettivo e diventa più odoroso, non meno;
  • spazzolare solo la superficie di un riccio, che sembra in ordine ma sotto è già infeltrito;
  • tosare un pelo duro senza sapere che cambierà tessitura e colore;
  • diradare troppo le visite per i cani a crescita continua, finendo per dover rasare tutto.

Quando rivolgersi al toelettatore

Alcune cose puoi farle tu a casa, altre è meglio lasciarle a chi lo fa ogni giorno. Affidati a un professionista quando:

  • il pelo ha nodi o feltri vicino alla pelle, soprattutto su riccio e pelo lungo;
  • il cane a doppio mantello è in piena muta e la spazzola non basta più;
  • serve uno stripping o un taglio di razza;
  • non sai che mantello ha il tuo meticcio e vuoi impostare la routine giusta;
  • il cane non si lascia spazzolare o maneggiare le zampe.

Non tutti i toelettatori lavorano allo stesso modo su ogni mantello: c'è chi è specializzato nei terrier e nello stripping, chi nei tagli a forbice dei ricci, chi nei cani grandi a doppio mantello. Su ToelettaturaPro puoi trovare un toelettatore vicino a te esperto nel mantello del tuo cane e vedere servizi e orari prima di contattarlo.

Le schede di ogni razza, dalla più piccola alla più grande, le trovi raccolte nella sezione toelettatura per razza.

Domande frequenti

Quali sono i tipi di pelo del cane?
I principali tipi di pelo sono sei: corto e raso, doppio mantello, lungo e setoso, riccio o lanoso, duro e assente nei cani senza pelo. Ogni tipo richiede strumenti, frequenze e servizi di toelettatura diversi. Molti cani, soprattutto i meticci, hanno un mantello misto.
Ogni quanto va toelettato un cane a pelo lungo o riccio?
I cani a pelo lungo o riccio hanno un pelo a crescita continua e di solito vanno dal toelettatore ogni 4-8 settimane. A casa servono spazzolature frequenti, quotidiane per il pelo lungo e almeno 3-4 volte a settimana per il riccio. Diradare troppo le visite porta a nodi e feltri difficili da recuperare.
Si può tosare un cane a doppio mantello?
In generale no. La tosatura altera la ricrescita del pelo, può lasciarlo opaco e a chiazze e toglie al cane la protezione naturale da caldo e sole. Si fa solo in casi particolari, per esempio su indicazione del veterinario. Il servizio corretto è il deshedding, cioè la rimozione del sottopelo morto.
Che differenza c'è tra stripping e tosatura?
La tosatura taglia il pelo con la macchinetta, mentre lo stripping rimuove a mano il pelo morto dei cani a pelo duro. Lo stripping mantiene la tessitura ruvida, il colore e l'impermeabilità del mantello. Con la tosatura il pelo duro ricresce più morbido e chiaro.
I cani senza pelo hanno bisogno della toelettatura?
Sì, ma la cura si concentra sulla pelle. Servono bagni regolari con prodotti delicati, ogni 2-4 settimane, idratazione e protezione dal sole nei mesi caldi. Se compaiono arrossamenti, brufoli o croste è bene sentire il veterinario.

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