Spazzola per cani: quale scegliere in base al pelo
Cardatore, spazzola a spilli, setole, rastrello per sottopelo, pettine e guanto in gomma: a cosa serve ogni spazzola, quale scegliere per il mantello del tuo cane e come usarla senza irritare la pelle.
Sommario
Davanti allo scaffale delle spazzole è facile sbagliare, e poi il pelo resta pieno di nodi o il cane scappa appena la vede.
La spazzola per cani giusta dipende dal pelo: guanto in gomma o setole per il pelo corto, rastrello per sottopelo e cardatore per il doppio mantello, spazzola a spilli per il pelo lungo, cardatore morbido più pettine in metallo per il riccio. Il pettine va passato sempre alla fine.
Spazzolare bene è anche il primo passo di ogni bagno fatto in casa: un pelo annodato, una volta bagnato, si compatta ancora di più. Lo spieghiamo nella guida su come lavare il cane a casa, dove la spazzolatura è il passaggio che viene prima di tutto il resto.
I tipi di spazzola per cani e a cosa servono
Ogni strumento ha un compito preciso. Nessuno fa tutto da solo, ed è per questo che quasi tutti i cani hanno bisogno di almeno due attrezzi.
- Cardatore (slicker). Spazzola piatta con tanti dentini metallici sottili e piegati. Rimuove pelo morto e piccoli nodi, ed è l'attrezzo più usato sui mantelli lunghi, ricci e doppi. Va usato con mano leggera: i dentini, premuti sulla pelle, la graffiano.
- Spazzola a spilli (pin brush). Spilli metallici lunghi con le punte arrotondate, su una base in gomma morbida. Districa e dà volume al pelo lungo senza strapparlo. Non toglie il sottopelo.
- Spazzola a setole (bristle). Setole naturali o sintetiche, morbide o rigide. Lucida, distribuisce il sebo e toglie polvere e peli superficiali. Perfetta sul pelo corto, inutile su nodi e sottopelo.
- Rastrello per sottopelo (undercoat rake). Una o due file di denti lunghi e distanziati che scendono nel mantello e tirano fuori il sottopelo morto. È lo strumento principe del doppio mantello in muta.
- Pettine in metallo. Denti larghi da un lato e fitti dall'altro. Non è una spazzola, ma è il controllo finale: se si blocca, lì c'è un nodo.
- Guanto o striglia in gomma. Bozzi di gomma che raccolgono il pelo morto del pelo corto e massaggiano la pelle.
- Deshedder a lama (tipo Furminator). Una lama dentata e fitta che aggancia il sottopelo in profondità. Molto efficace in muta, ma va usato poco e con cautela, perché su un pelo sbagliato o con troppa pressione taglia il pelo di copertura e irrita la cute.
Quale spazzola per cani scegliere per ogni tipo di pelo
Prima di comprare, capisci che mantello ha il tuo cane: se hai dubbi, la guida alla toelettatura per tipo di pelo ti aiuta a riconoscerlo con tre semplici controlli. Poi scegli gli strumenti da questa tabella.
| Tipo di pelo | Spazzola principale | Da affiancare | Da evitare | Frequenza |
|---|---|---|---|---|
| Corto e raso | guanto in gomma o setole | panno in microfibra | cardatore rigido | 1 volta a settimana |
| Doppio mantello | rastrello per sottopelo | cardatore, pettine a denti larghi | macchinetta, deshedder ogni giorno | 2-3 volte a settimana, ogni giorno in muta |
| Lungo e setoso | spazzola a spilli | pettine a denti fitti, cardatore morbido | setole rigide | ogni giorno |
| Riccio o lanoso | cardatore morbido | pettine in metallo | spazzola a setole | 3-4 volte a settimana |
| Duro (terrier) | setole rigide o cardatore | pettine | deshedder a lama | 1-2 volte a settimana |
Con il doppio mantello il rastrello lavora nel sottopelo, il cardatore rifinisce la superficie e il pettine controlla dietro le orecchie e sui pantaloni. Il deshedder a lama può aiutare nel picco della muta, ma una volta alla settimana è più che sufficiente. Per gestire le settimane in cui il pelo cade a ciuffi leggi come eliminare il sottopelo durante la muta, e ricorda che rasare questi cani non è la soluzione: spieghiamo perché in non tosare il doppio mantello.
Con il pelo lungo, come quello del Maltese, la spazzola a spilli lavora sulla lunghezza senza spezzare il pelo, mentre il pettine a denti fitti serve per muso, orecchie e zampe. Con il riccio, come quello del Barboncino, conta arrivare fino alla pelle: il cardatore va usato a ciocche, sollevando il pelo con l'altra mano.
Come spazzolare il cane nel modo giusto
Una buona spazzola usata male fa più danni di una spazzola economica usata bene. Questo è il metodo che usano i toelettatori.
- Parti dalle zone facili, schiena e fianchi, così il cane si rilassa. Lascia per ultime zampe, pancia e coda.
- Lavora a ciocche (line brushing): con una mano solleva il pelo, con l'altra spazzola lo strato sotto, dalla radice verso la punta. Sali piano lungo il corpo, riga dopo riga.
- Segui il verso del pelo, con colpi brevi e leggeri. Il polso deve essere morbido: la spazzola non va premuta.
- Passa il pettine alla fine. Deve scorrere dalla pelle alla punta senza fermarsi. Dove si blocca, torna con il cardatore.
- Controlla le zone critiche: dietro le orecchie, ascelle, inguine, collare e pantaloni sono i punti dove i nodi si formano per primi.
- Premia e fermati in tempo. Meglio 10 minuti al giorno con un cane tranquillo che un'ora di lotta una volta al mese.
Se il cane è giovane e non ha mai visto una spazzola, procedi per gradi: trovi un percorso passo per passo in come abituare il cucciolo a spazzola e phon.
Errori da evitare con la spazzola
- Premere troppo il cardatore. I dentini metallici, a contatto con la pelle, lasciano arrossamenti e piccole abrasioni (la cosiddetta "slicker burn"). Prova la spazzola sul tuo avambraccio: se ti dà fastidio, dà fastidio anche a lui.
- Spazzolare solo la superficie. Il pelo sembra in ordine, ma sotto si formano feltri che emergono solo al bagno o dal toelettatore.
- Strappare i nodi. Un nodo si apre dalle punte verso la radice, tenendo il pelo alla base per non tirare la pelle. Il metodo completo è in come sciogliere i nodi del cane.
- Usare il deshedder ogni giorno o su cani a pelo lungo e riccio, dove taglia il pelo invece di districarlo.
Se stai attrezzando la casa da zero, nella guida al kit di toelettatura per casa trovi tutto il resto: pettini, forbici a punta arrotondata, tronchesine e asciugamani.
Quando rivolgersi al toelettatore
La spazzola mantiene, ma non sempre basta. Affidati a un professionista quando:
- trovi nodi o feltri attaccati alla pelle, che il pettine non riesce a passare;
- il cane a doppio mantello è in piena muta e il sottopelo esce a ciuffi nonostante le spazzolate;
- vedi arrossamenti, croste o zone senza pelo sotto il mantello (in questo caso senti anche il veterinario);
- il cane non si lascia spazzolare e ogni tentativo diventa una lotta.
Un toelettatore può recuperare un mantello trascurato e mostrarti il movimento giusto. Su ToelettaturaPro puoi trovare un toelettatore vicino a te e chiedergli una routine di spazzolatura adatta al suo pelo.
Altre guide su bagno, nodi, muta e strumenti le trovi nella sezione toelettatura fai-da-te.
Domande frequenti
Qual è la migliore spazzola per cani a pelo corto?
Il cardatore fa male al cane?
Ogni quanto si spazzola un cane?
Il Furminator si può usare su tutti i cani?
Serve il pettine se ho già una spazzola?
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