Spazzola per cani: quale scegliere in base al pelo
Toelettatura fai-da-te

Spazzola per cani: quale scegliere in base al pelo

Cardatore, spazzola a spilli, setole, rastrello per sottopelo, pettine e guanto in gomma: a cosa serve ogni spazzola, quale scegliere per il mantello del tuo cane e come usarla senza irritare la pelle.

10 ottobre 2026 8 min di lettura

Davanti allo scaffale delle spazzole è facile sbagliare, e poi il pelo resta pieno di nodi o il cane scappa appena la vede.

La spazzola per cani giusta dipende dal pelo: guanto in gomma o setole per il pelo corto, rastrello per sottopelo e cardatore per il doppio mantello, spazzola a spilli per il pelo lungo, cardatore morbido più pettine in metallo per il riccio. Il pettine va passato sempre alla fine.

Spazzolare bene è anche il primo passo di ogni bagno fatto in casa: un pelo annodato, una volta bagnato, si compatta ancora di più. Lo spieghiamo nella guida su come lavare il cane a casa, dove la spazzolatura è il passaggio che viene prima di tutto il resto.

I tipi di spazzola per cani e a cosa servono

Ogni strumento ha un compito preciso. Nessuno fa tutto da solo, ed è per questo che quasi tutti i cani hanno bisogno di almeno due attrezzi.

  • Cardatore (slicker). Spazzola piatta con tanti dentini metallici sottili e piegati. Rimuove pelo morto e piccoli nodi, ed è l'attrezzo più usato sui mantelli lunghi, ricci e doppi. Va usato con mano leggera: i dentini, premuti sulla pelle, la graffiano.
  • Spazzola a spilli (pin brush). Spilli metallici lunghi con le punte arrotondate, su una base in gomma morbida. Districa e dà volume al pelo lungo senza strapparlo. Non toglie il sottopelo.
  • Spazzola a setole (bristle). Setole naturali o sintetiche, morbide o rigide. Lucida, distribuisce il sebo e toglie polvere e peli superficiali. Perfetta sul pelo corto, inutile su nodi e sottopelo.
  • Rastrello per sottopelo (undercoat rake). Una o due file di denti lunghi e distanziati che scendono nel mantello e tirano fuori il sottopelo morto. È lo strumento principe del doppio mantello in muta.
  • Pettine in metallo. Denti larghi da un lato e fitti dall'altro. Non è una spazzola, ma è il controllo finale: se si blocca, lì c'è un nodo.
  • Guanto o striglia in gomma. Bozzi di gomma che raccolgono il pelo morto del pelo corto e massaggiano la pelle.
  • Deshedder a lama (tipo Furminator). Una lama dentata e fitta che aggancia il sottopelo in profondità. Molto efficace in muta, ma va usato poco e con cautela, perché su un pelo sbagliato o con troppa pressione taglia il pelo di copertura e irrita la cute.

Quale spazzola per cani scegliere per ogni tipo di pelo

Prima di comprare, capisci che mantello ha il tuo cane: se hai dubbi, la guida alla toelettatura per tipo di pelo ti aiuta a riconoscerlo con tre semplici controlli. Poi scegli gli strumenti da questa tabella.

Tipo di pelo Spazzola principale Da affiancare Da evitare Frequenza
Corto e raso guanto in gomma o setole panno in microfibra cardatore rigido 1 volta a settimana
Doppio mantello rastrello per sottopelo cardatore, pettine a denti larghi macchinetta, deshedder ogni giorno 2-3 volte a settimana, ogni giorno in muta
Lungo e setoso spazzola a spilli pettine a denti fitti, cardatore morbido setole rigide ogni giorno
Riccio o lanoso cardatore morbido pettine in metallo spazzola a setole 3-4 volte a settimana
Duro (terrier) setole rigide o cardatore pettine deshedder a lama 1-2 volte a settimana

Con il doppio mantello il rastrello lavora nel sottopelo, il cardatore rifinisce la superficie e il pettine controlla dietro le orecchie e sui pantaloni. Il deshedder a lama può aiutare nel picco della muta, ma una volta alla settimana è più che sufficiente. Per gestire le settimane in cui il pelo cade a ciuffi leggi come eliminare il sottopelo durante la muta, e ricorda che rasare questi cani non è la soluzione: spieghiamo perché in non tosare il doppio mantello.

Con il pelo lungo, come quello del Maltese, la spazzola a spilli lavora sulla lunghezza senza spezzare il pelo, mentre il pettine a denti fitti serve per muso, orecchie e zampe. Con il riccio, come quello del Barboncino, conta arrivare fino alla pelle: il cardatore va usato a ciocche, sollevando il pelo con l'altra mano.

Come spazzolare il cane nel modo giusto

Una buona spazzola usata male fa più danni di una spazzola economica usata bene. Questo è il metodo che usano i toelettatori.

  1. Parti dalle zone facili, schiena e fianchi, così il cane si rilassa. Lascia per ultime zampe, pancia e coda.
  2. Lavora a ciocche (line brushing): con una mano solleva il pelo, con l'altra spazzola lo strato sotto, dalla radice verso la punta. Sali piano lungo il corpo, riga dopo riga.
  3. Segui il verso del pelo, con colpi brevi e leggeri. Il polso deve essere morbido: la spazzola non va premuta.
  4. Passa il pettine alla fine. Deve scorrere dalla pelle alla punta senza fermarsi. Dove si blocca, torna con il cardatore.
  5. Controlla le zone critiche: dietro le orecchie, ascelle, inguine, collare e pantaloni sono i punti dove i nodi si formano per primi.
  6. Premia e fermati in tempo. Meglio 10 minuti al giorno con un cane tranquillo che un'ora di lotta una volta al mese.

Se il cane è giovane e non ha mai visto una spazzola, procedi per gradi: trovi un percorso passo per passo in come abituare il cucciolo a spazzola e phon.

Errori da evitare con la spazzola

  • Premere troppo il cardatore. I dentini metallici, a contatto con la pelle, lasciano arrossamenti e piccole abrasioni (la cosiddetta "slicker burn"). Prova la spazzola sul tuo avambraccio: se ti dà fastidio, dà fastidio anche a lui.
  • Spazzolare solo la superficie. Il pelo sembra in ordine, ma sotto si formano feltri che emergono solo al bagno o dal toelettatore.
  • Strappare i nodi. Un nodo si apre dalle punte verso la radice, tenendo il pelo alla base per non tirare la pelle. Il metodo completo è in come sciogliere i nodi del cane.
  • Usare il deshedder ogni giorno o su cani a pelo lungo e riccio, dove taglia il pelo invece di districarlo.

Se stai attrezzando la casa da zero, nella guida al kit di toelettatura per casa trovi tutto il resto: pettini, forbici a punta arrotondata, tronchesine e asciugamani.

Quando rivolgersi al toelettatore

La spazzola mantiene, ma non sempre basta. Affidati a un professionista quando:

  • trovi nodi o feltri attaccati alla pelle, che il pettine non riesce a passare;
  • il cane a doppio mantello è in piena muta e il sottopelo esce a ciuffi nonostante le spazzolate;
  • vedi arrossamenti, croste o zone senza pelo sotto il mantello (in questo caso senti anche il veterinario);
  • il cane non si lascia spazzolare e ogni tentativo diventa una lotta.

Un toelettatore può recuperare un mantello trascurato e mostrarti il movimento giusto. Su ToelettaturaPro puoi trovare un toelettatore vicino a te e chiedergli una routine di spazzolatura adatta al suo pelo.

Altre guide su bagno, nodi, muta e strumenti le trovi nella sezione toelettatura fai-da-te.

Domande frequenti

Qual è la migliore spazzola per cani a pelo corto?
Per il pelo corto bastano un guanto in gomma o una spazzola a setole morbide. Raccolgono il pelo morto, massaggiano la pelle e distribuiscono il sebo che rende il pelo lucido. Una passata a settimana è sufficiente, più spesso nei periodi in cui il cane perde molto pelo.
Il cardatore fa male al cane?
Il cardatore non fa male se usato con mano leggera e senza premere. I dentini metallici, spinti contro la pelle, possono però causare arrossamenti e piccole abrasioni. Prova la pressione sul tuo avambraccio e scegli un modello con dentini morbidi o con punte protette.
Ogni quanto si spazzola un cane?
Dipende dal mantello. Il pelo corto va spazzolato una volta a settimana, il doppio mantello due o tre volte a settimana e ogni giorno in muta, il riccio tre o quattro volte a settimana e il pelo lungo ogni giorno. Sessioni brevi e regolari funzionano meglio di spazzolate lunghe e rare.
Il Furminator si può usare su tutti i cani?
No. I deshedder a lama sono pensati per i cani con sottopelo, come Labrador, Golden Retriever o Husky. Sui cani a pelo lungo, riccio o senza sottopelo possono tagliare il pelo e irritare la pelle. Anche sul doppio mantello vanno usati con delicatezza e non più di una volta alla settimana.
Serve il pettine se ho già una spazzola?
Sì, il pettine in metallo è il controllo finale di ogni spazzolatura. Se scorre dalla pelle alla punta senza fermarsi, il pelo è districato davvero. Se si blocca, lì c'è un nodo che la spazzola non ha preso e va sciolto prima del bagno.

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