Forasacchi nel cane: come controllare il pelo dopo la passeggiata
Da maggio a settembre le spighe secche si infilano tra le dita, nelle orecchie e nel naso del cane. Ecco come controllarlo in 5 minuti e quando serve il veterinario.
Sommario
Da maggio a settembre basta una passeggiata in un prato incolto per tornare a casa con il pelo pieno di spighe secche.
I forasacchi del cane sono le spighe di alcune graminacee selvatiche: hanno una punta dura e barbe che li fanno avanzare in una sola direzione. Si infilano soprattutto tra le dita, nelle orecchie, nel naso e negli occhi. Controlla il cane dopo ogni uscita: se starnutisce, scuote la testa o zoppica all'improvviso, portalo dal veterinario in giornata.
Il controllo dopo la passeggiata è una parte della cura di casa, come la spazzolatura e il bagno: se lo lavi da solo, nella guida su come lavare il cane a casa trovi la routine completa, compresa l'asciugatura del pelo tra le dita.
Cosa sono i forasacchi e perché sono pericolosi
Il forasacchi è la spiga di erbe selvatiche come l'orzo selvatico: quando secca, tra fine primavera ed estate, si stacca al minimo contatto e si aggrappa al pelo.
Il problema è la forma. La punta è rigida e le barbe sono rivolte all'indietro, come un amo: ogni movimento del cane la spinge avanti, mai indietro. Per questo un forasacchi può:
- passare dal pelo alla pelle e penetrare sotto cute, soprattutto tra le dita;
- scendere nel condotto uditivo fino al timpano;
- risalire nella cavità nasale dopo un'annusata nell'erba;
- infilarsi sotto la palpebra o nella terza palpebra.
Una volta dentro non si dissolve e non esce da solo: può causare ascessi, infezioni e spostarsi in profondità nei tessuti. Per questo la regola è semplice: sul pelo lo togli tu, dentro il corpo lo toglie il veterinario.
Dove si infilano i forasacchi nel cane
Questi sono i punti da controllare sempre, in ordine di frequenza.
| Zona | Cosa noti se c'è un forasacchi | Cosa fare |
|---|---|---|
| Zampe e spazi tra le dita | il cane si lecca insistentemente una zampa, zoppica, compare un gonfiore o un forellino | spiga visibile sul pelo: toglila; gonfiore o foro: veterinario |
| Orecchie | scuote la testa di colpo, tiene la testa inclinata, si gratta un orecchio, guaisce se lo tocchi | veterinario in giornata, non pulire l'orecchio |
| Naso | starnuti violenti e ripetuti, si strofina il muso, a volte una goccia di sangue da una narice | veterinario subito |
| Occhi | occhio chiuso o socchiuso, lacrimazione abbondante, si gratta l'occhio con la zampa | veterinario subito, non sfregare |
| Ascelle, inguine, genitali | si lecca sempre lo stesso punto, arrossamento, piccolo gonfiore | spiga sul pelo: toglila; nella pelle: veterinario |
| Bocca e gola | tosse, conati, deglutisce a vuoto, mangia male | veterinario in giornata |
I più esposti sono i cani a pelo lungo o riccio, con orecchie pendenti e pelose, e quelli che corrono con il naso nell'erba alta.
Come controllare il pelo del cane dopo la passeggiata
Bastano 5 minuti appena rientri, prima che il cane si sdrai e spinga le spighe più a fondo. Lavora con buona luce e, se il pelo è lungo, con un pettine a denti medi.
- Zampe: allarga le dita una per una, guarda tra i cuscinetti e sopra, tra il pelo. Passa il dito sentendo se c'è qualcosa di duro o appuntito.
- Orecchie: solleva il padiglione e guarda la parte interna e l'ingresso del condotto, senza infilare nulla dentro. Controlla anche il pelo esterno dell'orecchio, dove le spighe si impigliano spesso.
- Muso e occhi: guarda intorno alle narici, alle labbra e agli angoli degli occhi.
- Ascelle e inguine: alza una zampa alla volta e controlla le pieghe, dove il pelo è più fine.
- Corpo e coda: passa la mano contropelo su petto, pancia, fianchi e coda, poi pettina le zone a pelo lungo.
Se trovi un forasacchi semplicemente impigliato nel pelo, sfilalo con le dita o con il pettine nella direzione opposta alla punta. Se è conficcato nella pelle, anche solo in parte, non tirarlo: la punta può spezzarsi e restare dentro.
Lo stesso giro di controllo serve per le zecche, che si nascondono negli stessi punti: come toglierle senza lasciare il rostro lo spieghiamo nella guida su come togliere una zecca al cane in sicurezza. Per pulire bene i cuscinetti dopo fango ed erba alta, leggi anche come pulire le zampe del cane dopo la passeggiata.
I segnali di un forasacchi entrato
Spesso non vedi la spiga, vedi il comportamento del cane. Il campanello d'allarme è un sintomo comparso all'improvviso poco dopo una passeggiata nei prati: starnuti a raffica, testa scossa o inclinata, una zampa leccata di continuo, un occhio chiuso, tosse o conati. Se il cane si calma dopo qualche minuto, non vuol dire che la spiga sia uscita: spesso è solo andata più a fondo.
Quando il forasacchi è un'emergenza veterinaria
Ogni forasacchi entrato in un orifizio o sotto la pelle va visto dal veterinario. Il quanto in fretta dipende dalla zona:
- subito: naso con starnuti violenti, occhio chiuso o dolorante, difficoltà a respirare o tosse insistente;
- in giornata: orecchio con scuotimento della testa, zampa con zoppia o gonfiore, leccamento insistente di un punto preciso.
Cosa non fare mentre aspetti la visita:
- non versare detergente o gocce nell'orecchio e non usare cotton fioc;
- non cercare di estrarre la spiga dal naso o dall'occhio con pinzette;
- non spremere un gonfiore tra le dita come se fosse un brufolo;
- non dare farmaci di tua iniziativa.
Il veterinario usa strumenti appositi, a volte con sedazione, perché la spiga va tolta intera. Se l'orecchio del tuo cane ha spesso cerume o odore, nella guida su come pulire le orecchie del cane a casa trovi anche come distinguere una normale pulizia da un problema da far vedere.
Come prevenire i forasacchi: passeggiate e pelo in ordine
Non puoi eliminare il rischio, ma puoi ridurlo molto:
- da maggio a settembre evita prati incolti e bordi delle strade con erba alta e secca, e preferisci sentieri battuti e parchi falciati;
- tieni il cane al guinzaglio dove vedi erba gialla e spighe;
- fai il controllo dopo ogni uscita, non solo quando noti qualcosa.
Anche il pelo conta. Un taglio di pulizia estivo, cioè accorciare il pelo tra i cuscinetti, sotto le zampe, intorno alle orecchie, alle ascelle e alla zona intima, toglie gli appigli dove le spighe si fermano e rende il controllo molto più rapido. Non significa rasare tutto il cane: nei cani a doppio mantello la rasatura completa è sconsigliata. Quando ha senso accorciare e quando no lo spieghiamo in tosare il cane d'estate: fa bene o male?, mentre per i cuscinetti trovi i passaggi nella guida su come tagliare i peli tra i cuscinetti.
Quando rivolgersi al toelettatore
Il toelettatore non toglie forasacchi entrati nel corpo, ma è un ottimo alleato prima e durante l'estate:
- fa la toelettatura di pulizia di zampe, orecchie e zone intime con tosatrice e forbici, senza rischio di tagli;
- districa il pelo lungo o riccio, dove le spighe restano nascoste nei nodi;
- durante il lavoro controlla tutto il corpo e ti segnala gonfiori o zone arrossate da far vedere al veterinario.
Se il tuo cane ha il pelo lungo, programma una pulizia a inizio stagione e una a metà estate. Per trovare un professionista che sappia lavorare sul suo mantello, cerca un toelettatore esperto vicino a te. Chi porta il cane a caccia o in campagna trova altri consigli nella guida sulla pulizia del pelo dei cani da caccia.
Trovi tutte le guide su bagno, spazzolatura e cura di casa nella sezione Toelettatura fai-da-te.
Domande frequenti
In che periodo dell'anno ci sono i forasacchi?
Il forasacchi può uscire da solo?
Come capisco se il cane ha un forasacchi nel naso?
Posso togliere da solo un forasacchi dalla zampa?
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