Nodi nel pelo del cane: come scioglierli senza fargli male
Come sciogliere i nodi del cane passo passo, con gli strumenti giusti e senza fargli male, e come riconoscere i feltri che è meglio lasciare a un professionista.
Sommario
I nodi si formano in pochi giorni, soprattutto dietro le orecchie, sotto le ascelle e tra le zampe, e prima li prendi più è facile scioglierli.
Per sciogliere i nodi nel pelo del cane spruzza un districante sul pelo asciutto, tieni il ciuffo alla base per non tirare la pelle e apri il nodo con le dita, poi con la punta del pettine partendo dall'esterno. Lavora pochi minuti per volta. Se il nodo è compatto e attaccato alla pelle, non usare le forbici: serve un toelettatore.
I nodi sono anche il motivo principale per cui un bagno fatto in casa va storto: per questo nella guida su come lavare il cane a casa la spazzolatura viene sempre prima dell'acqua.
Perché si formano i nodi nel pelo del cane
Un nodo nasce quando il pelo morto non viene rimosso e si intreccia con quello vivo. Attrito, umidità e sporco fanno il resto. I punti più a rischio sono quelli dove il pelo sfrega o resta umido:
- dietro e sotto le orecchie;
- ascelle e interno delle cosce;
- collo, sotto il collare o la pettorina;
- coda e zona posteriore;
- spazio tra i cuscinetti delle zampe.
Le razze a pelo lungo o riccio, come Barboncino, Maltese, Lagotto e i Doodle, si annodano molto più in fretta delle altre, perché il pelo cresce di continuo e quello morto resta intrappolato nel mantello invece di cadere. Anche i cani a doppio mantello in muta formano nodi di sottopelo, soprattutto dietro le orecchie e sui pantaloni.
Nodo o feltro: capire cosa hai davanti
Prima di iniziare guarda bene cosa stai per spazzolare. Non tutti i nodi si sciolgono a casa, e cercare di forzare un feltro fa male al cane e lo rende ostile alla spazzola per mesi.
| Situazione | Come si riconosce | Cosa fare |
|---|---|---|
| Nodo leggero | ciuffo morbido, si muove sulla pelle, le dita entrano | scioglilo a casa con dita e pettine |
| Nodo compatto | duro al tatto, grande come una moneta, la pelle si vede ancora sotto | prova con districante e pazienza, in più sessioni |
| Feltro vicino alla pelle | placca piatta e compatta, il pettine non entra, la pelle sotto è tirata | non intervenire: va rimosso dal toelettatore |
| Infeltrimento esteso | intere zone del corpo come un "cappotto" unico | serve una tosatura professionale |
Il feltro attaccato alla pelle non è solo un problema estetico: trattiene umidità e sporco e può irritare la cute sotto. Ne parliamo nel dettaglio in perché il pelo infeltrito danneggia la pelle.
Cosa ti serve per sciogliere i nodi
Non servono attrezzi costosi, ma servono quelli giusti:
- districante spray per cani, o un balsamo leave-in diluito con acqua;
- un pettine in metallo a denti larghi e stretti;
- un cardatore con setole morbide, adatto al mantello;
- un pettine sciogli-nodi a lame arrotondate, solo per i nodi più ostinati;
- premietti piccoli e un tappetino dove il cane stia comodo.
Se non sai quale spazzola usare per il tuo cane, leggi la guida su quale spazzola usare in base al pelo del cane. Un buon prodotto ammorbidente fa la differenza sul pelo lungo: trovi quando conviene usarlo in balsamo per cani: quando serve davvero.
Come sciogliere i nodi del cane passo passo
Lavora sempre su pelo asciutto, o al massimo leggermente inumidito dal districante. Il pelo bagnato si stringe e il nodo diventa più duro.
- Scegli il momento giusto. Il cane deve essere stanco e tranquillo, per esempio dopo una passeggiata. Mai quando è agitato o ha fame.
- Spruzza il districante sul nodo e lascialo agire uno o due minuti, massaggiandolo con le dita.
- Tieni il pelo alla base, tra il nodo e la pelle, con pollice e indice. Così ogni strattone si scarica sulla tua mano e non sulla pelle del cane.
- Apri il nodo con le dita, separandolo in ciuffi più piccoli. Spesso un nodo grande è fatto di tre o quattro nodi piccoli.
- Usa la punta del pettine partendo dall'esterno del nodo, con piccoli movimenti verso la punta del pelo. Poi avvicinati alla radice un millimetro alla volta.
- Passa il cardatore quando il ciuffo si è aperto, e infine controlla con il pettine: deve scorrere fino alla pelle senza fermarsi.
- Premia e fai una pausa. Sessioni di 5-10 minuti sono meglio di un'ora di battaglia. Se restano nodi, riprendi il giorno dopo.
Il pettine sciogli-nodi va usato con delicatezza, tagliando il nodo nel senso della crescita del pelo e sempre tenendo la base. Se il cane si irrigidisce, guaisce o si gira verso la tua mano, fermati: gli stai facendo male.
Gli errori che fanno male al cane
Questi sono gli sbagli che i toelettatori vedono più spesso nei cani che arrivano in salone dopo un tentativo fatto in casa:
- tagliare il nodo con le forbici a punta. Il pelo annodato tira su la pelle, che finisce tra le lame: è il modo più frequente in cui i proprietari feriscono il cane;
- lavare il cane con i nodi. Acqua e shampoo trasformano un nodo leggero in un feltro;
- tirare dalla punta senza tenere la base del pelo;
- spazzolare solo la superficie. Il mantello sembra perfetto, ma sotto, vicino alla pelle, i nodi crescono indisturbati;
- insistere per ore su un cane stressato, che da quel giorno scapperà alla vista della spazzola;
- usare la macchinetta di casa sui feltri: le lame si bloccano e possono causare abrasioni o tagli.
Se dopo il bagno devi asciugarlo, fallo spazzolando ciocca per ciocca: un cane a pelo lungo lasciato asciugare all'aria si riempie di nodi. Trovi la tecnica in come asciugare il cane con il phon.
Come prevenire i nodi nel pelo del cane
La prevenzione costa molto meno fatica dello scioglimento. Regole semplici:
- spazzola fino alla pelle, non solo in superficie, separando il pelo a strati;
- per i mantelli lunghi o ricci spazzola ogni giorno o almeno 3-4 volte a settimana; per gli altri, 1-2 volte;
- controlla dopo ogni passeggiata nell'erba alta, al mare o sotto la pioggia;
- togli il collare o la pettorina quando il cane è in casa;
- durante la muta, rimuovi il sottopelo con il rastrello: trovi come in come eliminare il sottopelo a casa;
- per le razze più delicate, come il Lagotto Romagnolo, il Maltese o il Barboncino, valuta con il toelettatore un taglio più corto e facile da gestire.
Quando rivolgersi al toelettatore
Fermati e chiedi aiuto a un professionista se:
- il pettine non passa tra il nodo e la pelle;
- i nodi coprono intere zone, come pancia, zampe o posteriore;
- ci sono feltri vicino a occhi, orecchie, genitali o ano;
- il cane reagisce con dolore, ringhia o prova a morderti;
- sotto il nodo vedi pelle arrossata, ferite, odore cattivo o parassiti: in questo caso senti anche il veterinario.
Il toelettatore valuta se il pelo si può salvare districandolo o se conviene tosare corto e ripartire. Su un cane molto infeltrito la tosatura è spesso la scelta più rispettosa, perché evita ore di tirate. Per un cane con molti nodi, cerca un toelettatore esperto vicino a te e descrivigli lo stato del pelo già al momento della prenotazione.
Il lavoro in più sui nodi di solito ha un costo aggiuntivo: ti spieghiamo come funziona in supplemento nodi e feltri: perché si paga di più. Spazzolare con regolarità a casa è il modo più semplice per evitarlo.
Trovi tutte le guide per curare il pelo del tuo cane a casa nella sezione toelettatura fai-da-te.
Domande frequenti
Si possono tagliare i nodi del cane con le forbici?
Che cosa si può usare per sciogliere i nodi del cane?
Bisogna lavare il cane prima di sciogliere i nodi?
Ogni quanto bisogna spazzolare un cane che fa nodi?
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