Forfora nel cane: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Scagliette bianche sul pelo e sulla cuccia? Ecco perché il tuo cane ha la forfora, cosa puoi fare a casa con spazzola e shampoo giusti e quando invece serve il veterinario.
Sommario
Le scagliette bianche sul pelo scuro, sul divano o nella cuccia sono uno dei motivi più frequenti per cui un proprietario chiede consiglio al toelettatore.
La forfora nel cane è un eccesso di cellule morte che si staccano dalla pelle. Nella maggior parte dei casi dipende da pelle secca, aria dei riscaldamenti, bagni troppo frequenti o shampoo non adatti, e migliora in 2-4 settimane con spazzolatura e prodotti giusti. Se è abbondante, unta, con prurito o croste, serve il veterinario.
La forfora è solo uno dei segnali che la pelle può dare: per il quadro completo parti dalla guida sui problemi di pelle e pelo nel cane, che spiega anche il confine tra toelettatura e cure veterinarie.
Che cos'è la forfora nel cane
La pelle del cane si rinnova di continuo: le cellule superficiali muoiono e si staccano, di solito senza che nessuno se ne accorga. Quando il ricambio accelera o la pelle si secca, le cellule si staccano a gruppi e diventano visibili come scagliette.
Si notano soprattutto:
- sul dorso e alla base della coda, dove il cane non arriva a leccarsi;
- nei cani a pelo corto e scuro, come Labrador neri, Dobermann o Bassotti;
- dopo la spazzolatura, sulla spazzola o sul pavimento.
Esistono due aspetti diversi. La forfora secca è bianca, leggera e si sparge facilmente. La forfora grassa è giallastra, unta al tatto, spesso con un odore più forte: questa seconda forma va sempre fatta vedere al veterinario.
Le cause più comuni della forfora nel cane
Le cause sono molte e spesso si sommano. La tabella aiuta a orientarti, ma non serve a fare una diagnosi da soli.
| Causa | Come si riconosce di solito | Cosa puoi fare |
|---|---|---|
| Aria secca (riscaldamenti, inverno) | forfora fine, compare in autunno-inverno, nessun altro sintomo | umidificare la casa, spazzolare più spesso |
| Bagni troppo frequenti | peggiora dopo ogni lavaggio, pelo opaco | distanziare i bagni |
| Shampoo sbagliato o mal risciacquato | compare dopo un cambio di prodotto, a volte con prurito | shampoo delicato per cani, risciacquo lungo |
| Alimentazione | pelo opaco e ruvido, cambi di dieta recenti | parlarne con il veterinario |
| Seborrea | scaglie abbondanti, pelle unta o molto secca, odore | veterinario |
| Cheyletiella ("forfora che cammina") | scaglie che sembrano muoversi sul dorso, prurito, contagio ad altri animali | veterinario, subito |
| Allergie | forfora con prurito, leccamento, orecchie o zampe arrossate | veterinario |
Aria secca e stagione fredda
Con i riscaldamenti accesi l'umidità in casa può scendere molto, e la pelle del cane ne risente come la nostra. È la causa più frequente della forfora leggera che compare tra novembre e marzo e sparisce in primavera.
Troppi bagni o shampoo sbagliato
Ogni bagno toglie un po' del sebo che protegge la pelle. Se i lavaggi sono troppo ravvicinati, la pelle si secca e si sfalda. Per capire la frequenza giusta per il tuo cane leggi ogni quanto lavare il cane.
Conta anche il prodotto: uno shampoo umano ha un pH diverso da quello della pelle canina e tende a seccarla. Lo stesso vale per i residui di shampoo lasciati da un risciacquo veloce, che irritano e fanno sfaldare la pelle. Per orientarti tra i prodotti c'è la guida su come scegliere lo shampoo per cani.
Alimentazione
Una dieta povera di grassi buoni può riflettersi su pelle e pelo. Non cambiare alimentazione o aggiungere integratori di tua iniziativa: se sospetti che la dieta c'entri, chiedi al veterinario.
Seborrea e altri disturbi della pelle
La seborrea è un'alterazione del ricambio della pelle che può essere secca o oleosa, a volte legata ad altre malattie. Riconoscerla e trattarla è compito del veterinario; ne parliamo in seborrea nel cane.
Cheyletiella, la "forfora che cammina"
La Cheyletiella è un piccolo acaro che vive sulla superficie della pelle. Guardando con attenzione il dorso, sotto una buona luce, le scaglie sembrano muoversi: da qui il nome. È contagiosa per altri cani, gatti e conigli e può dare fastidio anche alle persone. Se noti questo segnale, porta il cane dal veterinario prima di qualsiasi bagno.
Se invece sulla spazzola trovi puntini scuri e non scaglie bianche, il problema potrebbe essere un altro: vedi come fare in pulci nel cane: come riconoscerle spazzolando.
Allergie
Allergie ambientali o alimentari possono dare forfora insieme a prurito. Se il tuo cane si gratta spesso, le possibili cause sono spiegate in il cane si gratta sempre.
Rimedi per la forfora del cane da fare a casa
Questi accorgimenti valgono per la forfora secca e leggera, senza altri sintomi. Se dopo 3-4 settimane non vedi miglioramenti, senti il veterinario.
- Spazzola ogni giorno o quasi. La spazzolatura toglie le scaglie, distribuisce il sebo naturale sul pelo e stimola la pelle. Usa una spazzola adatta al mantello, morbida sulla pelle: un guanto in gomma per il pelo corto, un cardatore delicato per il pelo lungo. Trovi gli abbinamenti in quale spazzola usare per il cane.
- Distanzia i bagni. Per molti cani con pelle secca bastano pochi bagni all'anno, salvo diversa indicazione del veterinario.
- Usa uno shampoo delicato per cani. Meglio prodotti idratanti e senza profumi forti. Niente shampoo umano, niente detersivi, niente prodotti antiforfora per persone.
- Risciacqua a lungo. Il risciacquo deve durare almeno il doppio del lavaggio: i residui di shampoo sono una causa frequente di forfora.
- Asciuga con aria tiepida, non calda. Il phon troppo caldo e vicino secca la pelle.
- Umidifica la casa in inverno. Un umidificatore nella stanza dove dorme il cane aiuta, così come evitare che la cuccia stia attaccata al termosifone.
- Lava la cuccia. Coperte e cuscini raccolgono scaglie e polvere: lavali ogni 1-2 settimane.
Cosa evitare: oli da cucina o oli essenziali sul pelo, creme per persone, rimedi trovati online da applicare sulla pelle. Possono irritare, ungere il mantello o essere leccati dal cane.
Come aiuta il toelettatore
Un toelettatore esperto non cura la forfora, ma può fare molto per la pelle del tuo cane:
- un bagno con prodotti delicati e un risciacquo accurato, che a casa spesso è difficile fare bene;
- la rimozione del sottopelo morto, che trattiene scaglie e sporco vicino alla pelle;
- un'asciugatura completa ma a temperatura controllata;
- un controllo di tutta la pelle, utile per notare croste, arrossamenti o parassiti che a casa sfuggono.
Se si accorge di qualcosa di strano, ti consiglierà di sentire il veterinario. Per un cane con la pelle delicata, cerca un toelettatore esperto vicino a te e spiegagli fin dal primo appuntamento che il cane ha la forfora.
Quando la forfora nel cane richiede il veterinario
Prenota una visita se noti uno di questi segnali:
- forfora abbondante, che torna subito dopo il bagno;
- scaglie giallastre, unte o con cattivo odore;
- prurito, leccamento continuo, pelle arrossata;
- croste, ferite o zone senza pelo;
- scaglie che sembrano muoversi, o altri animali di casa con lo stesso problema;
- forfora comparsa insieme a stanchezza, cambi di appetito o di peso;
- cucciolo o cane anziano con forfora improvvisa.
Il veterinario può fare esami semplici, come la raccolta delle scaglie con lo scotch o un raschiato cutaneo, per capire la causa e indicare la terapia e gli shampoo specifici da usare.
Trovi tutte le guide su prurito, odore e perdita di pelo nella sezione pelle e pelo del cane.
Domande frequenti
La forfora nel cane è contagiosa?
Posso usare uno shampoo antiforfora per persone sul cane?
Ogni quanto devo spazzolare un cane con la forfora?
Perché il mio cane ha la forfora solo in inverno?
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