Spazzolare il gatto: come farlo anche se non vuole
Quale spazzola usare per pelo corto e lungo, ogni quanto spazzolare il gatto, la tecnica passo passo e i trucchi per convincere anche il gatto che non vuole saperne.
Sommario
Molti gatti tollerano la spazzola per dieci secondi, poi si girano e mordono: non è cattiveria, è solo un'abitudine che nessuno gli ha insegnato.
Per spazzolare il gatto scegli lo strumento giusto per il suo mantello: guanto o spazzola in gomma per il pelo corto, pettine in metallo per il pelo lungo. Spazzola il pelo corto 1-2 volte a settimana e il pelo lungo ogni giorno, in sessioni di 2-5 minuti, sempre nel verso del pelo e chiudendo con un premio.
La spazzola è solo una parte della cura del mantello: per bagno, unghie e sedute in salone parti dalla guida completa alla toelettatura del gatto.
Perché spazzolare il gatto serve anche se si lava da solo
Il gatto passa ore a leccarsi, ma la lingua non basta a togliere tutto il pelo morto. Quello che non cade sul divano finisce nello stomaco o resta intrappolato nel mantello.
Una spazzolata regolare:
- rimuove il pelo morto prima che il gatto lo ingoi, riducendo il rischio di boli di pelo;
- previene i nodi nei gatti a pelo semilungo e lungo;
- riduce il pelo in giro per casa, soprattutto in muta;
- ti permette di controllare pelle, parassiti, piccole ferite e noduli;
- aiuta i gatti anziani o in sovrappeso, che arrivano meno bene a schiena e fianchi.
Se il tuo gatto perde molto più pelo del solito o ha zone diradate, la spazzola non basta: le possibili cause sono nella guida su cosa fare se il gatto perde tanto pelo.
Quale spazzola usare per il gatto in base al pelo
La spazzola sbagliata è il primo motivo per cui il gatto rifiuta la toelettatura: un cardatore aggressivo su un pelo corto graffia la pelle, un guanto su un Persiano non arriva al sottopelo.
| Tipo di pelo | Esempi | Strumento principale | Frequenza |
|---|---|---|---|
| Corto senza sottopelo | Siamese, Devon Rex, Orientale | guanto in gomma o panno in microfibra | 1 volta a settimana |
| Corto con sottopelo fitto | Europeo, British Shorthair, Certosino | spazzola in gomma morbida, pettine a denti fitti | 1-2 volte a settimana, ogni 2-3 giorni in muta |
| Semilungo | Maine Coon, Ragdoll, Siberiano | pettine in metallo a doppia dentatura, cardatore morbido | 2-3 volte a settimana |
| Lungo | Persiano, Himalayano | pettine in metallo a denti larghi e stretti | ogni giorno |
Due regole valgono per tutti:
- punte arrotondate: le setole metalliche devono avere una pallina in cima o essere molto flessibili;
- attrezzi per la muta a lama (tipo deshedding) solo sul pelo corto con sottopelo, con passaggi leggeri e non più di una volta a settimana: usati male tagliano il pelo di copertura e irritano la pelle.
Come spazzolare il gatto passo passo
- Scegli il momento: gatto rilassato e assonnato, ad esempio dopo il pasto o quando viene da te a farsi coccolare. Mai quando gioca o è appena tornato da una corsa.
- Parti con le carezze: accarezzalo con la mano per un minuto, poi fai lo stesso movimento con la spazzola.
- Inizia dalle zone facili: guance, collo, schiena. Sono i punti dove il gatto ama essere toccato.
- Segui il verso del pelo, dalla testa verso la coda, con passaggi lenti e leggeri.
- Sul pelo lungo lavora a strati: solleva il pelo con una mano e pettina dalla radice verso la punta, una ciocca alla volta, finché il pettine scorre fino alla pelle.
- Lascia per ultime le zone sensibili: pancia, ascelle, pantaloni e coda. Se non le accetta, rimandale a un'altra sessione.
- Chiudi prima che si stufi, con un premio o un gioco.
Se il pettine si ferma su un nodo, non tirare. Come aprirlo in sicurezza, e quando lasciarlo al professionista, è spiegato nella guida ai nodi nel gatto a pelo lungo.
Come spazzolare un gatto che non vuole
Il gatto che scappa dalla spazzola di solito ha avuto una brutta esperienza: un nodo tirato, una sessione troppo lunga, una spazzola che graffia. L'obiettivo è cambiare quell'associazione, un passo alla volta.
Sessioni brevissime
All'inizio bastano 30 secondi. Due o tre passaggi sulla guancia, un premio, fine. Allunga di poco ogni giorno: un gatto che finisce la sessione tranquillo accetterà la successiva più volentieri di uno che ha dovuto divincolarsi.
Premi e routine
- Usa un premio che ama davvero (snack cremoso, un pezzetto di pollo cotto) e dallo solo durante la spazzolata.
- Spazzola sempre alla stessa ora e nello stesso posto, ad esempio sul suo cuscino preferito.
- Lascia la spazzola in giro: fargliela annusare e strusciare la rende un oggetto familiare.
Leggi il linguaggio del corpo
Fermati prima che il gatto debba dirtelo con le unghie. I segnali di fastidio arrivano in quest'ordine:
- punta della coda che si muove, poi coda che sbatte;
- pelle della schiena che vibra o si increspa;
- orecchie ruotate di lato o all'indietro;
- testa che si gira di scatto verso la tua mano.
Al primo di questi segnali chiudi con un premio. Se arriva al soffio o al morso, la sessione era troppo lunga: la prossima volta dimezzala.
Cosa non fare
- Non tenerlo fermo con la forza: impara solo che la spazzola significa costrizione.
- Non inseguirlo per casa per finire il lavoro.
- Non usare spray profumati o prodotti per cani: il gatto lecca tutto ciò che resta sul pelo.
Quando portare il gatto dal toelettatore
Spazzolare a casa è la base, ma ci sono casi in cui serve una mano esperta:
- il gatto a pelo lungo ha nodi o feltri che il pettine non attraversa;
- in muta il pelo morto è così tanto che a casa non riesci a stargli dietro;
- il gatto non accetta la spazzola nemmeno dopo settimane di sessioni brevi;
- è anziano o in sovrappeso e non riesce più a pulirsi schiena e zona posteriore.
Un toelettatore abituato ai felini lavora in tempi brevi e con strumenti professionali, e un mantello rimesso in ordine rende molto più facile la routine di casa. Per un gatto difficile da gestire, cerca un toelettatore esperto di gatti nella tua zona e spiega subito tipo di pelo e carattere. Le fasce di prezzo indicative sono nella guida su quanto costa la toelettatura del gatto.
Se toccare certe zone gli provoca dolore evidente, o se la pelle è arrossata, con croste o perdita di pelo a chiazze, prima della spazzola serve il veterinario.
Trovi tutte le guide su pelo, nodi, muta e unghie del gatto nella sezione toelettatura del gatto.
Domande frequenti
Ogni quanto bisogna spazzolare il gatto?
Si spazzola il gatto contropelo?
Perché il gatto morde quando lo spazzolo?
Il guanto in gomma basta per spazzolare il gatto?
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