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Toelettatura fai-da-te

Macchie lacrimali nel cane: cause e come pulirle a casa

Le striature rossastre sotto gli occhi dei cani bianchi: da cosa dipendono, la routine quotidiana per ridurle, i rimedi da evitare e i segnali da far vedere al veterinario.

12 ottobre 2026 7 min di lettura

Le striature rossastre o marroni sotto gli occhi sono il cruccio di chi ha un Maltese, un Barboncino bianco o un Bichon.

Le macchie lacrimali del cane nascono quando le lacrime scendono sul pelo invece di drenare nel naso: le porfirine contenute nella lacrima ossidano e colorano il pelo chiaro, e l'umidità favorisce lieviti e odore. Si riducono pulendo e asciugando la zona ogni giorno e accorciando i peli intorno all'occhio.

La pulizia degli occhi fa parte della routine di igiene di casa, come il bagno: le basi le trovi nella guida su come lavare il cane a casa. Qui ci concentriamo solo sul contorno occhi.

Perché vengono le macchie lacrimali nel cane

La lacrima contiene porfirine, pigmenti derivati dal ferro che, a contatto con aria e luce, diventano rosso-ruggine. Sul pelo nero non si vedono, su quello bianco sì. Se la zona resta umida, si aggiungono spesso lieviti che scuriscono la macchia verso il marrone e danno un odore dolciastro.

Le cause più comuni della lacrimazione in eccesso sono:

  • conformazione del muso: occhi sporgenti e muso corto (Shih Tzu, Carlino, Lhasa Apso) drenano peggio;
  • peli che toccano l'occhio: irritano la cornea e fanno lacrimare di continuo;
  • dotti lacrimali stretti o ostruiti, frequenti nelle razze piccole;
  • ciglia anomale, palpebre rivolte verso l'interno, congiuntiviti o allergie;
  • dentizione nei cuccioli, che spesso fa lacrimare per qualche mese.

Alcune di queste cause sono solo estetiche, altre no. Per questo la pulizia migliora l'aspetto, ma non sostituisce una visita quando la lacrimazione cambia.

Come pulire le macchie lacrimali ogni giorno

La costanza conta più del prodotto. Una pulizia di un minuto al giorno funziona meglio di un trattamento energico una volta a settimana.

  1. Usa una garza sterile o un dischetto di cotone diverso per ogni occhio.
  2. Inumidiscilo con soluzione fisiologica o con un detergente per contorno occhi formulato per cani.
  3. Passalo dall'angolo interno verso l'esterno, senza strofinare e senza toccare il bulbo.
  4. Rimuovi le crosticine ammorbidendole qualche secondo, mai tirandole con le unghie.
  5. Asciuga bene la zona con una garza pulita: l'umidità è ciò che alimenta macchia e odore.
  6. Pettina il pelo sotto l'occhio con un pettine a denti fitti, così non resta incollato.

Fallo una o due volte al giorno nei cani che lacrimano molto, a giorni alterni negli altri. Dopo il bagno, asciuga il muso con cura: se usi il phon, tienilo tiepido e lontano dagli occhi.

Prodotti per macchie lacrimali: cosa usare e cosa evitare

Sul mercato ci sono molti prodotti "sbiancanti". Alcuni sono innocui, altri rischiano di irritare l'occhio. Questa tabella riassume le scelte più comuni.

Prodotto o rimedio Va bene? Perché
Soluzione fisiologica sterile Sì delicata, ideale per la pulizia quotidiana
Detergente contorno occhi per cani Sì formulato per la zona, senza alcol
Shampoo per manto bianco (sul muso, a occhi chiusi) Con cautela aiuta a ravvivare il colore durante il bagno, va risciacquato bene
Acqua ossigenata, candeggina, succo di limone No irritano gravemente l'occhio e la pelle
Talco, amido, polveri sbiancanti No finiscono nell'occhio e coprono il problema
Camomilla o tè Meglio evitare possono contaminarsi e lasciare residui
Salviette profumate o per uso umano No profumi e alcol irritano la zona
Integratori o antibiotici "anti-macchia" Solo su indicazione del veterinario mai di tua iniziativa

Anche lo shampoo conta: per i mantelli bianchi serve un prodotto specifico, mai quello umano. Trovi i criteri nella guida su come scegliere lo shampoo per cani.

Taglio dei peli intorno agli occhi

I peli lunghi all'angolo interno dell'occhio fanno da "stoppino": raccolgono la lacrima e la portano sul muso. Accorciarli riduce molto la macchia.

È però l'operazione più delicata della toelettatura del muso. Una forbice dritta vicino all'occhio, con un cane che si muove, è un rischio reale. Se vuoi provarci, usa solo forbici a punta arrotondata, tieni la lama parallela al muso e taglia pochi millimetri alla volta, con qualcuno che tenga fermo il cane. Quando tagliarli e quanto lasciare lo spieghiamo nella guida sui peli davanti agli occhi del cane.

Le macchie già formate non si "lavano via": il pelo colorato resta tale finché non cresce e viene tagliato. Per questo, nei cani con macchie vecchie, il toelettatore spesso accorcia il pelo macchiato e poi si lavora sulla prevenzione.

Prevenire le macchie lacrimali

  • Pulisci e asciuga ogni giorno, anche quando la macchia sembra sparita.
  • Tieni il ciuffo raccolto o corto, così non sfiora gli occhi.
  • Preferisci ciotole in acciaio o ceramica, facili da igienizzare, e cambia l'acqua spesso.
  • Asciuga il muso dopo che il cane ha bevuto o mangiato cibo umido.
  • Pulisci anche le altre zone che trattengono umidità: le orecchie del cane nelle razze a pelo lungo sono spesso nella stessa situazione.

Ogni razza ha qualche accorgimento in più: trovi i dettagli per il Maltese e il suo pelo bianco, per il Bichon Frisé e per lo Shih Tzu e il suo ciuffo.

Quando andare dal veterinario

La toelettatura migliora l'aspetto, ma non cura. Fai vedere il cane al veterinario se:

  • la lacrimazione è comparsa all'improvviso o è peggiorata;
  • l'occhio è arrossato, gonfio, socchiuso o il cane lo strofina;
  • la secrezione è gialla, verde o densa;
  • riguarda un solo occhio;
  • c'è cattivo odore persistente o la pelle sotto l'occhio è arrossata o bagnata anche dopo la pulizia.

Il veterinario può controllare dotti lacrimali, ciglia e palpebre e indicare se serve un trattamento. Non usare colliri o pomate senza la sua indicazione.

Quando rivolgersi al toelettatore

Se il cane non sta fermo, se le macchie sono vecchie e diffuse o se non te la senti di usare le forbici vicino agli occhi, è il caso di affidarsi a un professionista. Un toelettatore abituato ai mantelli bianchi sa accorciare i peli del contorno occhi in sicurezza e consigliarti i prodotti giusti per il tuo cane. Per un cane a pelo bianco che lacrima, cerca un toelettatore esperto vicino a te e chiedi una pulizia del muso tra un bagno e l'altro.

Trovi altre guide pratiche su bagno, spazzole e igiene nella sezione Toelettatura fai-da-te.

Domande frequenti

Le macchie lacrimali del cane vanno via del tutto?
Il pelo già colorato non torna bianco: va lasciato crescere e accorciato. Con una pulizia quotidiana e i peli corti intorno agli occhi, le nuove macchie si riducono molto. Se la causa è medica, migliorano solo dopo averla trattata.
Posso usare l'acqua ossigenata sulle macchie lacrimali?
No. L'acqua ossigenata, come candeggina e limone, è irritante per l'occhio e la pelle del muso. Per la pulizia bastano soluzione fisiologica sterile o un detergente per contorno occhi formulato per cani.
Ogni quanto pulire le macchie lacrimali del cane?
Nei cani che lacrimano molto, una o due volte al giorno. Negli altri può bastare a giorni alterni. La cosa più importante è asciugare bene la zona dopo ogni pulizia.
Perché le macchie lacrimali si vedono solo nei cani bianchi?
Le porfirine colorano il pelo di rosso-ruggine in tutti i cani, ma sui mantelli scuri non si notano. Sul pelo bianco o crema la differenza di colore è evidente, per questo Maltese, Bichon e Barboncino bianco ne soffrono di più.

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